Ciao sono Jessica e ho 17 anni. I miei genitori sono separati sin da quando ero piccola, e per me non è facile affrontare tutta questa situazione soprattutto perché mia madre è sempre al lavoro e mio padre viaggia molto e abita in un'altra città rispetto alla mia, e se non lo contatto io beh, lui non lo farà di certo. Ho due fratellastri più grandi di me con i quali mi sono vista pochissime volte, ma nonostante questo ho gli amici a supportarmi, beh diciamo... Posso solo dire che non ho una migliore amica e fino a poco tempo fa mi sentivo sperduta in tutta la mia vita che è molto incasinata e complessa. Ho molte amiche ma le più importanti sono Elly e Loren. Dico solo che Elly ce sempre stata per me ma non voglio etichettare le persone con amiche o migliori amiche; per me tutto questo non ha mai avuto senso, sono solo delle parole che la gente ci da a seconda di quello che rappresenti nella loro vita. Elly è una persona fondamentale nella mia vita e ci conosciamo dall'asilo, mente con Loren ci conosciamo da pochi anni ma non è importante, lei è una "figa" cosí considerata dalla società, ma con me dimostra il suo vero carattere a volte insopportabile. Ho altre amiche ma sarebbe troppo lunga la lista; e vorrei precisare che non ho quasi amici ragazzi, uno è gay e vive in un'altra città abbastanza lontana dalla mia, e ci conosciamo dall'infanzia. Infatti da piccoli giocavamo sempre insieme ma con il passare degli anni non ci siamo più sentiti per colpa del suo trasferimento e beh, è successo che una volta sono venuta a sapere che lui era di nuovo in città e appena visto non lo avevo manco riconosciuto... Beh ovviamente anche perché erano passati 9 anni da quando non ci eravamo visti. Per il resto a scuola non ero mai considerata, non che le cose siano cambiate a giorno d'oggi, ma almeno rispetto alle medie ero felice del nuovo cambiamento delle superiori, era come un nuovo mondo da scoprire e ovviamente non potevano mancare i casini come le sospensioni o le note dei prof. Era un vortice tutto nuovo e con questo anche quello della discoteca, una cosa che mi affascinava da morire; i ragazzi che bevono, che si scatenano, in pratica volevo provare la sensazione di essere ubriaca e anche quella di baciare qualcuno per la prima volta. Tutti danno molta importanza al primo bacio ma io non sono quel genere di ragazza, ma con questo non vuol dire che non sono vergine, anzi lo sono e in questo caso voglio aspettare il ragazzo giusto. La discoteca è un ambiente nuovo che mi può far dimenticare, far andare la testa fra le nuvole, ma anche spezzarmi il cuore.
Questa è l'introduzione, e tengo a precisare che potrebbero esserci pure errori grammaticali perché non sono una scrittrice, ma una ragazza che vuole raccontare la sua storia. Con questo ho finito e dal prossimo capitolo inizierò a raccontare la storia di Jessy.
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Quella serata da cui tutto ebbe inizio...
CasualeSono una ragazza che racconterà tramite una storia quello che mi sta succedendo e i sentimenti che provo. Non tutti abbiamo il coraggio di dire la verità alle persone e di spiegare come stiamo, ecco perché ho iniziato a scrivere questo libro. Era pa...
