L'inizio.

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Ho sempre saputo di essere diverso da ognuno di voi e infatti ho sempre avuto ragione. Non tutti riescono ad udire e vedere il mondo degli spiriti solamente poche persone ci riescono, sinceramente non so perché alcuni riescono ed altri no ma quello che so è che è un dono veramente speciale, (anche se più che dono è una maledizione, dipende da che punto di vista lo vedi).

"Il suicidio è peccato".

La prima volta che ho sentito lei esattamente non sapevo cos'era, era un lamento più che parole, a volte la sentivo mentre altri giorni era tranquilla. Non ho dato molto peso a questa situazione finché non ho notato che quando passavo la luce di un lampione iniziava a calare finché non si spegneva, ho iniziato a sentire passi, respiri, situazione veramente strana. Una mia amica è arrivata al discorso della tavola ouija e spinto dalla curiosità decido di provarla: è uno dei giorni che maledisco, un esperienza fuori da ogni limite per un essere umano.
Non mi ricordo la data, ma quella nottata me la ricordo bene, la disegnai con una penna su un semplice foglio di carta, lessi qualche informazione perché sapevo che non era un gioco anche se non ci credevo molto e andai in soffitta.
~Metto silenzioso, accendo la torcia del telefono lo posiziono sul tavolo spengo la luce e inizio a parlare, dopo circa una mezz'oretta sentii un forte frastuono che proveniva dagli scuri e finalmente vidi spostare le mie dita sul 8. Brutto segno insomma, mi metto a fare altre domande ma le mie dita si spostavano un pochino e poi tornavo sul 8 è successo così per 3 volte (8*3=24 chissà cosa significherà), ho chiesto se fosse uno spirito del sole o della luna e la sua risposta fù della luna.~
Chiusi immediatamente la seduta.

Questi occhi sono stanchi di vedere.Stories to obsess over. Discover now