Ciao a tutti, questa é la terza storia che scrivo, ma é come se fosse la prima.
Ho promesso ad una persona, a cui non piace leggere, che una volta terminata, l'avrebbe adorata. E io adoro le sfide, perciò eccomi qui. Il titolo lo avete letto: INVICTUS. Per me ha un significato. Oltre ad essere una parola latina e a significare "imbattuto", é il titolo di una poesia di William Ernest Henley.
IN INGLESE:
Out of the night that covers me,
Black as the pit from pole to pole,
I thank whatever gods may be
For my unconquerable soul.
In the fell clutch of circumstance
I have not winced nor cried aloud.
Under the bludgeonings of chance
My head is bloody, but unbowed.
Beyond this place of wrath and tears
but the Horror of the shade,
And yet the menace of the years
Finds and shall find me unafraid.
It matters not how strait the gate,
How charged with punishments the scroll,
I am the master of my fate:
I am the captain of my soul.
E TRADOTTA IN ITALIANO:
Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all'altro
Ringrazio qualunque dio ci sia
Per la mia anima invincibile.
Nella stretta morsa delle circostanze
Non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi avversi della sorte
Il mio capo sanguina ma non si china.
Oltre questo luogo di rabbia e lacrime
Incombe solo l'orrore della fine.
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto sia stretta la porta,
Quanto impietosa la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.
Vi lascio con la poesia e spero sappiate apprezzarla.
BUONA LETTURA 🦄
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Invictus
RandomAnno 4011 Niente e nessuno è più come prima, nuove leggi hanno cambiato la città in cui siamo nati, nuovi cambiamenti hanno sconvolto le nostre vite. Ora dobbiamo soltanto imparare a cavarcela da soli.
