Siamo soli io e te adesso,
o perlomeno lo siamo solo nella mia testa,
nei miei sogni, quelli lontanamente realizzabili, quelli che so essere inutili ed illusori. Ma a me piace così, quindi non mi illudo affatto.
Siamo soli io e te adesso,
in questo pezzetto di carta, mischiati al suo buon odore e alla voragine che ho perennemente nella mente; non mi importa che si accresca, perché così sto bene, quindi continuo a farlo, continuo a pensarti.
Siamo soli io e te,
ma io lo so che i sogni sono così belli solo perché sono tali e perché durano poco, come le lacrime sul viso di un bimbo.
E non mi oppongo alla violenta corrente che mi scorre dentro e che si porta con se tutte le mie paure. La lascio andare, lascio che scorra insieme alle sue inquietudini, perché non c'è modo che viva la mia vita senza complicarmela almeno un po'.
E arrivata a questo punto, tu vai via
lasciandomi sola con me stessa.
La me che schiaccerei senza rimorso alcuno.
Non è così facile, ma lo è scrivere.
Quindi lo faccio, scrivo nella speranza di lenire tutto questo peso che mi ostino a portarmi dentro.
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Thoughts
Random"Ogni notte gli pareva di scendere all'infinito in abissi senza luce, oltre ogni profondità conosciuta, senza speranza di poter risalire."
