Non riesco a togliermi dalla testa quella notte, la ricordo ancora dopo dieci anni...
Stavamo tornando a casa dopo aver cenato con degli amici dei miei genitori, la famiglia Rockbell.
-" Ehi papà, perché cavolo non abbiamo preso la macchina?"
-"È la sesta volta che mi fai questa domanda stasera ed io ti ho già risposto che non c'era bisogno di prenderla, dato che i Rockbell abitano a due isolati da casa nostra."
-"Uffa! Potevamo anche non andarci a quella stupida cena..."
-"Spirit, non essere maleducato!"
-"Ok, mamma."
Dopo aver camminato ininterrottamente per alcuni minuti, notammo che la strada che stavamo percorrendo si era fatta deserta.
Intorno a noi non rimase nessuno.
Ad un certo punto, sentimmo un freddo pungente attraversarci la pelle.
Una voce sconosciuta mi fece sussultare:
- "Finalmente ti ho trovato Noah, ti stavo cercando..."
Il viso di mio padre si fece improvvisamente serio e fissò negli occhi quella persona che eracomparsa dal nulla, a pochi metri di distanza da noi.
-"Cosa vuoi da me, mostro?" chiese mio padre con tono deciso.
-"Niente di che" rispose l'individuo che di umano aveva ben poco.
-"Solo... La tua testa."
In un attimo, nelle mani di mio padre comparvero due spade e da lì capii che era pronto a combattere. Poi si rivolse a noi:
- "Dovete andare via da qui! Tornate dai Rockbell, lì sarete al sicuro." Il tono della sua voce era freddo e non lasciava trapelare la minima emozione.
- "Stai scherzando vero? Non ti lascio così in questa situazione, combatteremo insieme." ribatte mia madre, lei non si mosse, determinata a non lasciarlo.
-"Ho detto di andarvene! Tu devi badare a Spirit, questo mostro ha un energia demoniaca di alta classe. In caso mi succeda qualcosa, sai cosa fare."
Lei annuì di fronte a quelle parole.
-"Va bene ma cerca di tornare sano e salvo, altrimenti, quando ci rivedremo ti riempirò di botte."
Papà sorrise e si preparò ad affrontare quell'essere. La mamma mi prese in braccio e iniziò a correre verso casa Rockbell.
"Pensate davvero che vi lascerò scappare così facilmente?" sghignazzò il demone.
Ci raggiunse in men che non si dica e strattonò mia madre, che cadde a terra con un tonfo e perse la presa su di me. Subito dopo udii un rantolo e mi accorsi che l'aveva pugnalata al petto con una katana.
Mio padre, che come me assistette inerme alla scena, assunse un'espressione furiosa e con uno scatto lo raggiunse. Il fendente che decapitò il demone provocò uno spostamento d'aria talmente forte da costringerli a indietreggiare di qualche metro.
Quando mi ripresi corsi accanto al corpo senza vita della mamma, in lacrime.
-"Bella mossa. Peccato che sia stata inutile." disse il demone.
Papà strinse i pugni.
-"La prossima volta non sarai così fortunato, bastardo."
Senza aggiungere altro diedero il via a una lotta senza esclusione di colpi,tuttavia, notai che, nel tentativo di proteggermi, mio padre si ritrovò presto in netto svantaggio. Così, afferrò il medaglione che portava sempre al collo e questo sprigionò un fascio di luce accecante.
Quando riuscii a vedere di nuovo al suo posto c'era una creatura nera con grandi e magnifiche ali ricoperte di piume. Il potere che emanava era indescrivibile.
Senza preavviso, i suoi occhi verde prato si puntarono su di me e con un gorgoglio disse:
-"Spirit, adesso ascoltami attentamente. Devi correre, scappa senza guardare indietro. Non importa dove andrai, l'importante è che sia lontano da questo posto."
-"No, non voglio!" gridai disperato. Non potevo perdere anche lui.
-"Va!" ruggì.
Con la morte nel cuore feci come mi aveva detto, scappai. Non mi voltai neppure una volta sebbene la tentazione fosse grande. Lasciai indietro i miei genitori e in lontananza sentii un'esplosione, seguita dal silenzio più assoluto.
Dopo pochi minuti di corsa mi fermai e attesi pazientemente mentre riprendevo fiato.
Solo quando mi convinsi che il peggio fosse passato ritornai sul luogo dell'incidente. Non trovai nessuno. Né mia madre, né mio padre, né il mostro.Erano rimasti solo le spade e l'amuleto. Fu in quel momento che l'intera faccenda mi colpì: ero rimasto solo io. Ero solo...
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Demon Hunter
ParanormalSiamo nel ventunesimo secolo e nonostante l'apparente pace globale, nell'ombra si scorgono esseri che fanno parte della nostra vita quotidiana, i demoni, che modificano continuamente il naturale corso della nostra vita. Nonostante questo alcuni demo...
