-152 Giorni Alla Fine

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-ma daiii! Chiudi la finestra!! Io non vengo a scuola-
-Lola!! Alzati!! -
-ok. Leonard. Ma solo per sta volta-
Lo odio quando fa così.
-non ho voglia di scendere le scale...  Quindi mi rimetto a dormire-
-no no. Ci penso io-
Mi prende per le gambe, mi solleva e mi porta giù come un sacco di patate.
-Leo!! Mettimi giù!! -
-siamo quasi arrivati... -
-Leooo!! Ti odio!! -
-arrivati- poi mi posa per terra. Mi ha appena portato giù per le scale in braccio?!? Stupido.

Oh quasi dimenticavo.
Ciao a tutti. Io sono Lola. Ho 13 anni e vivo ad Alessandria. Una delle province del Piemonte. La prima in ordine alfabetico. Vi sto già annoiando vero?
Beh... sono un po' precisina lo ammetto. Ma non tanto. Ha scuola ho la media del 10 quindi non sono un genio...
OK. Lo ammetto. Sono troppo intelligente.
Come avrete potuto notare lui è Leonard. I suoi genitori sono mancati quando lui era molto piccolo. E io e mia madre abbiamo deciso di farlo venire a vivere da noi.
Mio padre è morto in un incidente stradale 8 anni fa. Ero molto piccola e non ricordo. Mi ricordo solo che quando arrivai in  ospedale entrai in quella stanza bianca con tanti monitor accesi. Il mio papà era lì. Con un tubo in gola che, come aveva spiegato il dottore, lo faceva respirare. Ma era morto.
Io non capivo. Stavo lì a guardare il mio papà che "dormiva". Quando la mamma me lo spiegò io corsi da lui mi buttai sul lettino, lo abbracciai e iniziai a piangere.
Io e mio padre avevamo un legame molto particolare. Io ero il suo piccolo genietto, la sua principessa, la sua judoka. Facevo judo dall'età di 3 anni. Ma quando lui se ne andò io mollai tutto. Ancora adesso non faccio più sport. Perché qualunque cosa mi ricorda lui. E io ci sto ancora male anche se non lo do a vedere.
Anche Leo ha sofferto tanto. E lo capisco. Non è facile a 4 anni trovarsi senza genitori.
Ma ora siamo più forti. E non ci separeremo mai.

Appena scesa giù saluto mia madre al volo. Poi torno su a vestirmi. Metto una maglia e un pantalone a caso. I capelli li lascio sciolti. E metto un cappellino in testa, come faccio sempre d'inverno da quando ho 10 anni, da piccola mi mettevo sempre a piangere perché non lo volevo...
Scendo, prendo lo zaino e io e Leo ci incamminiamo verso scuola.

La campanella suona ed entriamo. Io frequento la 3° B alla scuola P. Straneo.
Leo è nella 3° C, sul mio stesso piano.
Quando la prof entra io sono nel mio mondo e non mi alzo manco in piedi. Lei non se ne accorge. Certo vecchia com'è.
La lezione inizia e tutti i miei compagni stanno attenti, ma a me non me ne frega niente. Mi farò mandare quel che stiamo facendo da qualcuno e lo copio. Gli esercizi li farò a casa. Come sempre. I prof non dicono niente perché faccio tutto giusto. Nessuno mi aiuta tranne il mio cervello.

Quando la scuola finisce io e Leo decidiamo di andare a mangiare il Kebab. Il negozio si trova poco più avanti. Di fronte alla scuola elementare dove andavamo io e Leo.
Il kebab è sempre più buono!!
Dopo il nostro pranzo leggero torniamo a casa a studiare. Ci chiudiamo ognuno nella propria stanza. Mia madre è a lavoro e non torna fino alle 18:00. Fa l'impiegata in un ufficio, non so bene dove.
-toc toc-
-cosa non capisci? - so che è Leo perché ogni volta che non sa qualcosa viene dal genio a chiedere.
-oh grande genio. Cosa significa questo? -
Dice inchinandosi e porgendomi il libro.
-semplice. Fa 2- è una complessa espressione con diverse cose strane. Ma io la risolvo in 2 minuti senza calcolatrice.
-grazie grande signora. Posso restare con lei? - fa ancora la voce da scemo.
-certo umile suddito- scoppiano entrambi in una fragorosa risata.
Mi piaceva comportarmi da genio. Forse si sarà già notato...

La giornata la passammo chiusa in casa a studiare. Come sempre.
Per cena ho cucinato la pasta al sugo. L'unica cosa che sono in grado di fare.
Mia mamma ha detto che sto migliorando.

Dopo cena vado in camera mia a ascoltare la musica.
A un certo punto vedo aprirsi la porta.
-posso entrare? -
-oh yes! Come here-
Ma quanto sono British?!?
-ok.-
Ci mettiamo a parlare del più e del meno. Come se non ci vedessimo da una vita.
Ma a un certo punto...

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