Capitolo 1

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Pov's Irama

L'aria è impregnata di fumo misto ad alcool, la musica è ad alto volume quasi da spaccare i timpani, ci sono persone che ballano, altre ubriache che barcollano, dormono o stanno per avere un amplesso che l'indomani non ricorderanno...insomma il classico locale poco raccomandabile.

Sono seduto al bancone di questo locale -del quale non ricordo nemmeno il nome- a bere la mia terza o quarta birra, a dire il vero, ho perso il conto.
Perché l'importante è spegnere il cervello, per evitare di pensare.

Mentre bevo l'ennesima, riesco a percepire, quella sensazione di leggerezza, seguita dall'intorpidimento della lingua, segno che l'alcool sta facendo effetto.

Sto per bere l'ultimo sorso di birra, rimasto nella bottiglia, ma senza rendermene conto mi ritrovo a terra, con la guancia destra in fiamme.

« MI SPIEGHI COSA CAZZO STAI FACENDO? » questa voce io la conosco, è Lori! « Lo-ri » cerco di chiamarlo, ma la gola, inizia a bruciare, impedendomi di parlare bene.
Cerco di alzarmi, ma un capogiro, mi fa ritornare sul pavimento.

Ad un tratto, mi sento tirare per un braccio, per poi essere sollevato. Cerco di oppormi, ma l'alcool ormai aveva preso il sopravvento e mi ritrovai a chiudere gli occhi e cadere fra le braccia di Morfeo.

...

Inizio a muovermi -per trovare la forza di alzarmi-, mi accorgo di essere nel mio letto... aspetta ma come ci sono arrivato.

Dopo qualche istante, mi ritornano in mente, alcuni frammenti della sera prima..

Il locale...ero ubriaco...Lori!

È stato lui a riportarmi a casa, devo ringraziarlo, sennò in questo momento sarei collassato su qualche marcapiede.

Provo ad alzarmi, ma ancora sento gli effetti dell'alcool e mi ritrovo a ricadere sul letto.

Ad un tratto sento scattare la serratura della porta della mia camera e vedo entrare il mio migliore amico, con un bicchiere d'acqua ed un aspirina.

Si avvicina al letto e mi porge il bicchiere.
Io lo afferro e lo ringrazio.

« Mi spieghi cosa avevi intenzione di fare? » dice Lori spazientito.
« Volevo divertirmi, che c'è di male? » mento sperando che mi creda.
« Filippo Maria Fanti, smettila di prendermi per il culo! » sbotta incazzato.

A quel punto non potevo più mentirgli...

« Ero sconvolto, volevo spegnere il cervello... » gli dico in parte la verità.
« È inutile restare qui a deprimerti, quindi domani si parte » cercai di capire cosa volesse dire...ormai non ho più nulla.

« Partire? Per dove? » chiedo curioso e soprattutto perplesso.
« Per Roma, ho chiesto alla produzione di Amici se potevi fare il provino ed hanno detto che devi presentarti fra 3 giorni » ci misi qualche minuto per assimilare ciò che aveva detto Lori.

« TU COSA?! MA SEI MATTO HO APPENA CHIUSO UN CONTRATTO CHI MI ACCETTEREBBE?!?! » dico spazientito.
« Calmati, alzati, vestiti ed inizia a fare le valigie non puoi rifiutarti » dice autoritario uscendo dalla mia stanza.

Appena chiude la porta sussurro un "Grazie Lori".


Un Nuovo Inizio ~ EiramStories to obsess over. Discover now