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Buongiorno piccola" disse mio padre entrando in camera mia aprendo le finestre
"Papà ma è presto"dissi lamentandomi
"Piccola ci vogliono 12 ore per arrivare a New York, è anche troppo tardi"
Mi alzo dal letto e vado verso di lui dandogli un bacio sulla guancia
"Buongiorno papà"ricevendo un sorriso
Andai verso il bagno e mi feci una doccia veloce, mi lavai i denti e misi il mascara, andai verso il mio armadio e indossai
(FOTO IN ALTO)
Andai in cucina e mi preparai un caffè
"Papà io ho finito, possiamo anche partire"
"Ho già messo le valige in macchina,aspettami lì"
Mi dirigo verso la macchina e devo dire che questa casa mi mancherà, le emozioni che ho provato qui, mia mamma e la famiglia, tutto, mi trasferirò in una villa a New York insieme a mio padre dalla sua nuova partner
"Eccomi piccola,pronta?"
"Prontissima"risposi sorridendogli
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"Puzzola siamo arrivati"disse mio padre svegliandomi dal mio riposino
"Mmh, ma quanto ho dormito?"dissi con la voce da sonno
"Quasi tutto il viaggio"
Presi la valigia e mio padre la sua e ci avvicinammo alla villa, è stupenda, enorme e si vede da fuori un giardino con una piscina più grande della nostra vecchia casa.
Mio padre bussò alla porta e gli aprì una donna più o meno della sua età e lo saluta baciandolo
"Piacere io sono Helena, la compagnia di tuo padre" disse stringendomi la mano
"Io sono Elisabeth, piacere mio"dissi sorridendogli
"CAMERONNN" chiamò urlando Helena
"Che c'è mamma!!" Rispose scazzato, penso..il figlio

Oh mio Dio, ha un figlio e ora che faccio? Faccio schifo, sicuramente sarà uno di quei ragazzi viziati che prendono in giro le ragazze

"SCENDI GIÙ"

Scese un ragazzo bellissimo, paragonabile ad un Dio greco, capelli mori occhi marroni e lo sguardo sexy

Si avvicinò prima a mio padre presentandosi e a me fece finta di non vedermi
"Piacere io sono Elisabeth"
"Non m'interessa"rispose scazzato
Ma questo ragazzo è sempre incazzato?
"A me non interessa quello che interessa a te, io sono Elisabeth Cooper, figlia del compagno di tua madre"
"Ti ripeto che NON M'INTERESSA" disse scandendo bene le ultime parole
"Ehi bello non so chi ti credi di essere, ma non m'importa affatto,ora vivremo insieme e se tu ti comporterai così io..." non finisco la frase che lui continua
"Cosa farai eh? Chiamerai papino?"
"Ti staccherò le palle e ci farò un astuccio, chiaro baby?"
"Ah e comunque, so cavarmela da sola" aggiunsi alzando la testa
"Ehi Cameron, fai vedere a Elisabeth la sua camera" disse Helena
"Può andarci da sola"
"Cameron accompagnala" disse Helena guardandolo male
"Come vuoi"
Presi la mia valigia e gli passai davanti dandogli una spallata salendo le scale per andare verso la mia camera
"Questa è la tua stanza"disse aprendomi la porta
" Ora non rompermi, sarà come se io non ti conoscessi"aggiunse
"Tranquillo sto bene come sto, non mi servi"
Uscì sbattendo la porta

Quel ragazzo è insopportabile, è lo stronzo peggiore di tutti gli stronzi che io abbia mai conosciuto

Posai la mia valigia sul letto e cominciai a sistemare i vestiti nell'armadio, dopo aver sistemato tutto mi misi sul letto, devo dire che ho propio una bella stanza, molto grande e attrezzata di scrivania, poof,mensole e addirittura un bagno altrettanto grande come la stanza; accesi il mio computer e guardai you get me su netflix
"È pronto scendete"sentii chiamare a tavola da mio padre e Helena a me e Cameron? Così si chiama?
Uscendo dalla stanza sbattei contro qualcuno
"Sta attenta ragazzina"disse incazzato e disgustato
"Guarda dove guardi la prossima volta buffone"
"Sei una ragazzina troppo viziata per i miei gusti" disse incazzato e con lo sguardo malizioso attaccandomi al muro con le mani in alto
"Lasciami andare buffone"
"Solo perché è pronto e ho fame e non sto qui a perdere tempo con una ragazzina"
"Vaffanculo"
"Le ragazzine non dovrebbero dire le parolacce, dovresti essere punita"
"Non sono una ragazzina"
" ragazzina viziata forse è meglio che dici?" Disse e gli tirai uno schiaffo e me ne andai a tavola seguita da lui

Mi innamorai di te//Cameron DallasStories to obsess over. Discover now