Mercoledì mattina ore 10.
Stavo andando in banca a prelevare i soldi per andare successivamente in agenzia di viaggi a pagare un viaggio con le amiche.
Dopo il prelievo eseguito con successo, nel riprendere la macchina mi fermo a salutare Paolo e la Sara. [Il fidanzato della mamma e sua madre (di lui)]
Entro in negozio "buongiorno a tutti"
La Sara mi viene incontro abbracciandomi "oh Leonor, cosa ci fai qui patatozza?"
"Sono appena passata in banca a prelevare dei soldi da portare in agenzia di viaggio che sabato parto con le mie amiche!".
Mentre parlavo con lei alle mie spalle entra Luca.
"Bene dai, dove andate?"
"Abbiamo scelto la Thailandia!"
"Beh un bel viaggetto. E l'amore?"
"Lo sai Sarina che sono single da due anni e sto bene cosi. Dopo tutte le puttanate dette e le belle parole, non ho più voglia di nessuno. I fatti son difficili da dare e nessuno qui ha le palle.. siamo durati 5 anni... Dopo la proposta di matrimonio mi è sceso davvero tanto.."
"Ehm Sara, ho la scheda di un cliente". Dice lui..
"Appoggiala qui!" Punta il dito sulla scrivania.
Non restava altro che girarmi e salutare ma era più forte di me anche solo incrociare il suo sguardo.. Ma dopo 7 anni pareva facile.
Paolo mi chiede uscendo dal bagno "Quindi phuket?"
"Yess, penso che a 26 anni sia lecito fare certi viaggi" rido "tu cosa dici?".
Mi guarda e mi fa l'occhiolino, dopodiché mi giro perché non aveva senso rimanere di spalle..
"Ciao"
Luca rimane un po' stupito.. Ma non capisco da cosa.
"Ciao!"
La Sara ci dice "oh di su, avete ancora paura? Dopo 7 anni? Ma state scherzando? Mi pare di sognare".
Forse era il caso di andare e salutare tutti.
"Io vado che l'agenzia mi aspetta per dare i soldi"
"No non andare via.." mi dice Luca.
Lo guardo con aria altezzosa "perché non dovrei?"
"Perché ci tengo a far due chiacchiere con te. Al bar, davanti ad un caffè che ti offro io!"
"Si ma io ho da fare, non posso trattenermi" rispondo con freddezza.
"Insisto".
Guardo Paolo, lui pure, Paolo si gira e fa finta di nulla come quando eravamo piccoli e rompi coglioni. Era segno di andare a fare ciò che Luca aveva proposto con insistenza.
Usciamo dal negozio, andiamo al bar dall'altra parte della strada, ordiniamo due caffè e sedendoci a tavolino inizio a rompere il ghiaccio.
"Allora? Hai messo su famiglia con Costanza? Non vedo più aggiornamenti da un po'.."
"Perché ci guardavi? Li cercavi?"
"Beh si, ti vedevo felice e questo mi faceva stare bene... E ora?"
"Ora è finita" ride un po e riprende "sai quando non si va più d'accordo e ci si scontra sempre e troppo?"
"Eccome se ho presente... è pesante come situazione vero?"
"Abbastanza" mi risponde, guardando verso il pavimento.
"Capisco bene.. Io mi dovevo sposare con Michele ma dopo la proposta si è scordato praticamente che stava con me e ha perso la ragione. "
Mi guarda più intensamente e cambia discorso senza nemmeno rispondermi.
"Mi dici di si se ti invito a cena? Almeno dura più di un caffe"
Sorrido e non mi sembrava vero!!
(sii la donna che sei sempre stata non fare la cazzona) mi dico nella testa..
"Ha un secondo scopo questa cena?"
"Sei ancora così maliziosa?"
" No " sogghigno tra me e me.
"Quindi?"
"Io devo partire sabato pomeriggio"
"Bene allora domani sera ti passo a prendere sotto casa.."
"Non abito più coi miei lo sai?"
"Immaginavo, passo dove abiti"
"Giusto.. va bene mi hai convinto".
"Passo alle 20."
Gli sorrido, mi paga il caffè, esco dal bar e vado a riprendere la macchina per portare i soldi per il viaggio in agenzia e lui torna a lavoro..
Bella spensierata e sul mio mondo non mi rendo conto di non aver più il suo numero.. così mi giro, lo rincorro per la strada e fermandolo per un braccio gli dico:
"Luca, il tuo numero?"
"L'hai eliminato?"
"Tu il mio lo hai?"
"No" ride.
"Allora taci e dammelo."
Mi da il numero e gli faccio uno squillo.
Ci salviamo i numeri, ci salutiamo e vado verso la mia macchina.
Nel mentre che guidavo...
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Torneremo
Romance"Presero due strade diverse, ma si dimenticarono che il mondo è rotondo."
