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Sono le 7 e 10 e la sveglia suona da almeno 15 minuti, ma la mia voglia di alzarmi dal letto è pari a zero.

Siamo arrivato alla fine di un altro anno scolastico, e non posso esserne più felice, non che io a scuola abbia dei cattivi voti, anzi ho un ottima media, però sono contenta di pensare che tra pochi giorni partirò per andare a trovari i miei nonni paterni in toscana.

Ormai la mia vita qui a Roma è diventata troppo monotona e ho bisogno di staccare un pò la spina.

Mi sento terribilmente stanca,anche se non mi sono ancora alzata dal letto, raccolgo tutte le mie forze cercando di non imprecare di prima mattina e mi alzo dal mio adorato letto che mi mancherà un sacco per le prossime ore, vado davanti allo specchio e appena vedo il mio riflesso faccio una mossa di kung fu e mi metto in posizione di difesa, per il grande spavento che mi prendo. Mi batto il cinque mentalmente. I miei capelli lunghissimi che arrivano fino alla fine della mia schiena, che dio solo sa perchè non li ho ancora tagliati, sono tutti arruffati, i miei occhi verde acqua che non si capisce bene se sono verdi oppure azzuri fanno congelare il sangue da quanto sembrano freddi, le mie labbra non troppo carnose sono secche e screpolate, per poi passare al pigiama con dei maialini stampati sopra, che posso dire che sia la cosa più carina che vedo allo specchio.

Anche se tutti continuano a dirmi che sia una delle ragazze più carine della scuola io continuo a credere che apposto degli occhi abbiano dei bei prosciutti. Si devo ammetere di avere un fisico abbastanza bello, non c'è che dire, ho le tipiche misure da modella 90 60 90 ma oltre a questo di modella ho ben poco.

Dopo aver fatto una doccia veloce mi vesto velocemente, un paio di jeans e una t-shirt, mando giù il mio bicchiere di latte tutto d'un fiato prendo due biscotti al cioccolato, i miei preferiti e scappo per andare a scuola visto che sono super in ritardo. 

Appen uscita di casa trovo la mia migliore amica Anna che mi aspetta, sbuffando come sempre per il mio ritardo. Ma non posso farci niente, è colpa del mio letto che non vuole lasciarmi andare la mattina dopo aver trascorso la notte con me.

<io non so più cosa fare con te, ti ho mandato dieci messaggio e chiamato tre volte al telefono ma tu niente, sono almeno dieci minuti che ti aspetto>

Lei oltre ad essere la mia migliore amica è anche mia vicina di casa e non so perchè esca sempre cosi in anticipo quando viviamo praticamente attaccate.

< ma buongiorno anche a te>le dico in modo scherzoso

< da domani non ti aspetto più, andrò da sola a scuola e ci vediamo direttamente lì> dice lei come tutte le mattina da quando è iniziata la scuola.

<ma ormai siamo arrivata all'ultima settimana e tu vuoi mollarmi proprio adesso. Ma così mi spezzi il cuore mia piccola e dolce Anna>dico

<smettila di prendermi in giro, ma piuttosto dimmi come mai hai deciso di lasciare Davide?! Lui è il piu figo di tutta la scuola e praticamente tutte le ragazze gli sbavano dietro, e quando dico tutte ma proprio tutte (me compresa). Lui è da un anno ormai che ti sta dietro e tu hai deciso di provarci due settimane fa per vedere come andava, adesso dimmi perchè hai voluto chiudere con lui?>

<uo uo frena un attimo, ho perso il conto di tutte le parole che hai detto fino ad ora. Sono troppe per essere elaborate di prima mattina> dico in modo strafottente

<Emily smettila di fare così ma dimmi perchè avete chiuso anzi perchè hai chiuso con Davide, perchè sono sicura che sia stata tu a dare fine alla vostra storia> continua imperterrita lei

<ok ok va bene. Ci ho provato,te lo giuro, ma più uscivo con lui e più mi sembrava scemo, adesso non proprio scemo ma non fa per me. Lui è il solito ragazzo che è interessato al mio corpo e nient'alrro> dico sincera

<e da cosa avresti capito che lui è uno scemo tu che sei un genio?>dice

<beh quando io parlavo lui guardava le mie tette e non il mio viso> rispondo ovvia

< e tu da questo hai dedotto che lui sia scemo e per questo lo hai lasciato? Beh mia bellissima Emily tu non te rendi conto ma tu con i toui 170 centrimetri di altezza sei perfetta in tutto e anche io che sono una ragazza ti guarderei le tette mentre parli e hai una maglietta scollata>dice

<ok però adesso smettila di fissarmi le tette se no andrò in giro a dire che sei diventata lesbica> dico.

E tra una chiacchera e l'altra arriviamo a scuola, che per fortuna non è lontana da casa nostra, due minuti prima che inizino le lezioni.

Questa mattinata è passata veloce. Forse anche perchè sono gli ultimi giorni di scuola e non stiamo più facendo lezione ma ci stiamo preparando per andare in vacanza e anche i professori non hanno più voglia di spiegare più niente. Oggi ho sperato di non vedere Davide e in effetti durante l'intervallo non ci siamo visti, anche perchè lui è all'ultimo anno e deve dare gli esami quindi sarà stato impegnato. Ma purtroppo la sorte non continua ad essere dalla mia parte perchè me lo ritrovo davanti con una faccia incavolata nera, per non dire di peggio.

<Emily, è tutto il giorno che voglio parlarti ma ero impegnato con la mia tesina. Mi dici cos'è successo? Perchè mia hai scritto che non ti va più di continuare la nostra conoscienza?> dice tutto preoccupato

<senti Davide tu sei un bellissimo ragazzo e puoi avere qualsiasi ragazza di questa scuola, ma fidati di me quando ti dico che non sono la ragazza giusta per te. Tu meriti di più, e poi io tra non molto parto per andare in Toscana dai miei nonni e ho intenzione di passare lì tutta l'estate, e sono sicura che una relazione intrapresa solo da due settimane non potrebbe superare 3 mesi di distanza. Fidati meglio adesso che tra un mese> dico con finta faccia triste

<ma io voglio te Emily e non le altre. Potri venire a trovarti dai tuoi nonni durante l'estate. Non deve per forza finire così tra di noi> dice

Ma io non voglio te vorrei dire perchè  sarò fatta male io ma non voglio il tipico belloccio che non mi trasmette niente, ma voglio un ragazzo che mi trasmetta emozioni, che mi faccia sentire viva ma dico solo
< ti prego Davide non rendere le cose più difficili. Tu hai gli esami e dopo ti aspetta una bellissima vacanza con i tuoi amici. Fidati che troverai di meglio>

Dopo minuti di silenzio che a me sembrano anni si decide di darmi ragione dice anche se lui avrebbe voluto continuare ma per fortuna dopo poco si allontana e io posso finalmente tornarmene a casa dal mio adorato letto che sono sicura mi starà aspettando.

L'estate Che Mi CambiòStories to obsess over. Discover now