Questo cielo così grigio e cupo é il dipinto di un pittore malinconico che ha perso la felicità, e dipinge le nuvole per scappare dalla sua tristezza.
Le macchie appena accennate sulla tela sono lacrime ormai assorbite, versate per un ricordo sfocato...Come la luce di un lampione che illumina vagamente una strada deserta...
Piccole pietre vengono disegnate con una precisione spaventosa, come se la perfezione possa fare fuggire il pittore da quello che è considerato ai suoi occhi "imperfetto".
E la nebbia così fitta e impenetrabile, arieggia lungo questa strada deserta, che incontra solo le mani di un' artista , un'artista che ha perso i suoi colori più accesi e pennella con quelli più scuri, cupi e tenebrosi.
La malinconia rappresentata su questo quadro non é solo disegno, ma realtà, una realtà che il pittore non riesce ad accettare, una realtà così sfocata ed allo stesso tempo nitida, da essere disegnata inconsapevolmente.
Non si vedono volti passeggiare lungo la strada, ma la solitudine, che in questo quadro è l'unica protagonista.
