Ho sempre invidiato quelle persone che hanno un bellissimo rapporto con i loro genitori. Diciamo che per me non é affatto così.
Mia madre é morta poiché fumava e si alcolizzava troppo, mentre per mio papà, beh non so proprio cosa dire,o meglio da dove incominciare. Ha abbandonato me e i miei fratelli dopo che nostra madre é morta. Non abbiamo mai avuto notizie su di lui, e forse é meglio così.
Dopo che mio padre se ne é andato via, la nostra nonna materna ci ha accuditi, e ho tutt'ora una grande stima verso quella donna che ci ha fatto da mamma per 4 anni, dopodiché uno dei miei fratelli é diventato maggiorenne e quindi mia nonna se ne é ritornata a casa sua, anche se mi dispiaceva lasciarla andare via.
Quindi diciamo che non ho mai avuto quell'infanzia che avrei sempre desiderato di avere. Ma nonostante ciò non mi lamento. Ho 3 fratelli che mi vogliono bene, e mi basta avere loro.
Alex, il fratello più grande, ha 20 anni. Dei capelli mori contornano il suo viso con Occhi verdi smeraldo, ogni persona starebbe ore a guardarli.
Cameron, il fratello di mezzo, diciamo, ha 19 anni, ha smesso di studiare per dare una mano in famiglia. É sempre stato presente nella mia vita, lo considero un migliore amico oltre che un fratello.
Anche lui, come Alex ha i capelli mori con occhi marroni.
E poi c'è mio fratello Jonathan, detto Jon, 18 anni.
Diciamo che non abbiamo buoni rapporti, ma nonostante ciò ci vogliamo bene.
Ha i capelli biondi e occhi nocciola.
E poi ci sono io, Jocelyn, ma per gli amici Jo.
Ho 17 anni e da come avrete capito sono la più piccola in famiglia. Alex, Cam e Jon mi considerano la copia identica di mia madre, avendo io i capelli biondi e gli occhi azzurro ghiaccio proprio come lei. delle leggere lentiggini ricoprono le mie guance. ho un animo solare e gentile con tutte le persone anche con quelle che diciamo non state buone con me. prendiamo come esempio la mia ex migliore amica. siamo cresciute assieme, ci siamo conosciute alla materna e da li ci siamo sempre cercate avevamo tutte e due bisogno dell'altra, senza non potevamo stare. abbiamo passato interi pomeriggi a giocare insieme e il mattino, quando eravamo a scuola, lo passavamo a parlare, senza renderci conto delle continue lamentele della maestra. eravamo due uragani che assieme si completavano. le medie passarono velocemente tra risate e disastri combinati assieme. poi arrivò il fatidico giorno delle superiori. per i primi due anni eravamo come prima, inseparabili. e poi ci fù il terzo anno. incominciò ad allontanarsi da me, mi trattava male quando cercavo di avere chiarimenti sul perchè se ne fosse andata, ma le uniche cose che ricevetti, furono insulti da parte sua e dal suo ragazzo. ebbene si, aveva un ragazzo, il capitano della squadra di basket, in poche parole il ragazzo più bello e desiderato di tutta la scuola, inutile dire che a me sembrava un emerito coglione egoista che pensava solo a se stesso, senza preoccuparsi del fatto che potesse fare male ad altre persone. grazie a lui, la mia ex migliore amica è diventata, come dire, una troia. diventò inoltre la capitana delle cheerleader. è stata l'unica persona che mi ha spezzato il cuore, lo ha letteralmente frantumato pestandolo sotto i suoi orribili tacchi a spillo.
Ho passato momenti orribili credendo di aver sbagliato tutto nella nostra relazione, quando l'unica persona ad aver rovinato il nostro rapporto era stata proprio lei, la ragazza che nonostante tutto mi era stata accanto.
Ho subito atti di bullismo dal sul suo ragazzo e dai suoi amici. Ho passato ore a curare le ferite che mi avevano procurato, stando attenta a non farmi beccare dai miei fratelli. Ho usato chili e chili di fondotinta per cercare di coprire i lividi. Circa la metà dei lividi che mi hanno procurato sono andati via, mentre l'altra metà é ancora impressa nel mio corpo, come nella mia anima e nel mio doloroso passato.
Non ero mai stata una bella ragazza. Brufoli sul viso e sul mio corpo. Del leggero grasso ricopriva il mio addome, facendomi sentire una vera nullità in confronto a tutte le ragazze della mia classe, che avevano un fisico asciutto che ogni persona avrebbe invidiato. Uno dei tanti motivi per cui mi picchiavano era che non avevo seno, esatto, ero piatta, neanche una prima, si vede che quando Dio distribuiva le tette io ero ancora sul letto per capire se dovevo alzarmi o no.
Adesso sono cambiata molto, sono molto orgogliosa del risultato che ho ottenuto. Fondamentalmente sono cambiata per me, non stavo bene col mio corpo, quando mi guardavo allo specchio vedevo un mostro, un orribile mostro. Questi pensieri sono nati da tutte le persone che mi bullizzavano facendomi vedere come un vero schifo. Però, diciamolo, sono cambiata anche per far vedere a tutte le persone che ogniuno é bello anche a modo suo. Ho lavorato sodo questa estate per migliorare il mio corpo, il mio essere.
Ho lavorato principalmente sulla pancia e sui glutei, tant'è che adesso ho la pancia molto piatta e dei glutei sodi, per i troppi squat che facevo. Inoltre ho anche incominciato a curare di più i miei capelli e la mia faccia, rendendo i capelli voluminosi, mentre il mio viso é liscissimo, da quando avevo incominciato a farmi maschere per il viso, nessun brufolo o comunque nessuna imperfezione ha alloggiato più sul mio viso.
E wow, il mio seno é aumentato di parecchio, insomma, da non avere neanche una prima ad avere una quarta é una cosa abbastanza in solita.
Ora come ora sono felice, sto bene con me stessa e non mi vergogno di quello che sono.
Sono cambiata solo fisicamente, caratterialmente sono sempre quella ragazza timida e impacciata dell'anno scorso.
"Jo, vieni é pronto" la testa mora di Cam spunta dalla porta della mia camera, facendomi sussultare dallo spavento.
"Si certo, arrivo" mi alzo dal letto portandomi dietro l'orecchio una ciocca dei miei capelli biondi.
Scendiamo assieme le scale raggiungendo la cucina sedendoci ognuno ai rispettivi posti.
Uh, wow, un piatto di pasta con la passata di pomodoro lo stesso piatto che abbiamo mangiato sta mattina a pranzo.
Fra tre giorni ricomincerà la scuola e sono abbastanza in ansia. E se Taylor, il capitano della squadra di basket nonché fidanzato della mia ex migliore amica, assieme ai suoi amici continuasse a picchiarmi?
Arriverò a fine anno sana e salva?
Probabilmente no.
Ho peoplez.
Sono sempre io, Marina.
Non sono morta, eh, sono viva.
PROSSIMO AGGIORNAMENTO:
???
VE LO FARÒ SAPERE DOPO, QUANDO FINIRÓ DI SCRIVERE IL SECONDO CAPITOLO.
Baci,
lamiavitadisastrosa
