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Sono 4 anni, 4 fottutissimi anni che non vedo il mio migliore amico Jahseh.
È dovuto partire perché i suoi genitori avevano trovato un lavoro lontano, molto lontano.
Ma nonostante questo io e Jahseh ci siamo sempre tenuti in contatto, parlavamo al telefono tutti i giorni e passavamo molte notti senza dormire.
Parlavamo tramite Skype e devo dire che in questi anni si è fatto davvero bello.
Ha dei dread blu e molti tatuaggi, alcuni sul viso, sul collo e sulle mani. È cambiato molto.
In questi anni sono cambiata molto anche io.
Fino a qualche anno fa ero della teoria che se avevi dei tatuaggi eri un delinquente e adesso ne ho molti dietro la schiena e sui fianchi.
Poi vedevo mille persone con i capelli colorati e pensavo che fossero tipo pazzi e adesso ci sono io qui con i capelli rosa.
Per non parlare della gente con i piercing. Prima io li schifavo e adesso ne vado pazza, infatti ne ho uno sull'ombelico e uno sulla lingua, ma ho intenzione di farne altri.

Jahseh mi manca un sacco. Ogni giorno fisso le polaroid di noi da piccoli. Ci volevamo davvero bene.
La mia preferita raffigura me sul divano con Jahseh sopra di me con la testa sul mio petto, lui che mi circondava la schiena con le braccia e io che gli accarezzavo i capelli.
Ci mettevamo così sempre per dormire.
Era tipo tremila volte più alto di me e mi prendeva sempre in giro per questa cosa, ma io nonostante questo lo amavo con tutta l'anima e sono sicura che per lui era la stessa cosa.

Un'altra foto che io amo è quella del nostro bacio. Un bacio innocentissimo che si danno i bambini piccoli. Più ci penso più rido come una cogliona.
Era il giorno di Natale e avevamo appena a finito di aprire i regali.
Mia madre ci aveva detto che voleva scattarci una foto e noi non sappiamo neanche il perché di questo nostro bacio.

Ah e poi c'è anche una foto che raffigurava le nostre mani con un anello.
Avevamo deciso di sposarci. Lui mi aveva fatto la proposta di matrimonio il girono del mio 5° compleanno.
Più penso alle cretinate che facevamo e più mi viene da ridere. Eravamo proprio degli stupidi.

Oggi è il mio compleanno e Jahseh ancora non si è fatto sentire. Di solito gli altri anni me li faceva sempre a mezzanotte.
Adesso ho 18 anni e dicono che questi sono gli anni più importanti della tua vita, e lui non mi ha fatto gli auguri.

Mia madre bussa alla porta.
-Brooklyn c'è qualcuno al telefono per te- dice mia madre entrando in casa.
Per un attimo ho pensato che fosse Jahseh ma ne dubito fortemente.
Annuisco e vado al telefono.

-pronto?- chiedo mettendo il telefono vicino all'orecchio.

-auguri piccola-
Al suono di quella voce il cuore mi scoppia dalla gioia.

-jahs- dico con un sorrisone. -pensavo ti fossi dimenticato-

-non potrei mai dimenticare il compleanno della mia piccola-

-mi manchi un sacco Jahs- dico mordendomi il labbro.

-mi manchi anche tu Brook-
È bellissimi sentir pronunciare il mio nome da lui.

Restammo a telefono per circa mezz'ora.
La sua voce è bellissima. Mi ha raccontato un sacco di cose e io ero li ad ascoltarlo con un sorriso da ebete stampato sul volto.
Mi manca un casino.

-Brooklyn tra poco dobbiamo andare a cena con una mia amica. Preparati- dice mia madre con un sorriso complice...starà tramando qualcosa.
Annuisco e lei esce dalla mia camera.

Pov's Jahseh
Guardo dalla macchina la città dove sono cresciuto...con Brooklyn.
Dio quanto mi manca quella ragazza.
Questi anni sono stati tutti una merda.
Non mi divertivo più, facevo risse ogni 2×3 e bevevo. Bevevo perché i miei genitori non volevano che io andassi da lei.
Non mi diedero mai i soldi per partire.
Ma adesso...adesso sono nella mia città...e chissà se la incontrerò mai.

Mia madre si ferma davanti una casa e solo adesso mi accorgo che quella è la casa di Brooklyn.
Mia madre bussa alla porta e subito la madre di Brooklyn apre sorridente.
È proprio come la ricordavo.
Senza degnarla neanche di uno sguardo salgo di sopra.
Ho bisogno di vederla. Questi anni sono stati uno strazio.

Ricordo benissimo la porta della sua camera. Era l'unica di colore nero immezzo a tutte quelle bianche. E sopra c'era scritto FUCK.
Sorrido come un coglione alla vista della sua porta.

Mi avvicino e la apro lentamente.
Lei si gira di scatto non appena mi vede dallo specchio. È davvero stupenda.

Pov's Brooklyn
Sistemo per la millesima volta i miei capelli.
Devono essere perfetti.

Vedo improvvisamente la porta aprirsi.
Mi giro di scatto riconoscendo subito la persona attraverso lo specchio.
-Jahs- dico sull'orlo delle lacrime.
-piccola-
-oh mio dio Jahseh- dico correndo ad abbracciarlo.
Lui subito ricambia stringendomi fortissimo.
-mi sei mancata Brook- dice tra le lacrime.
-mi sei mancato anche tu, come l'aria-
Inizia a riempirmi di baci e io rido.

-ma guardati, sei diventata bellissima-
-Jahs anche tu. Sei davvero stupendo-
Ci guardiamo negli occhi, c'è molto silenzio.
Però non è uno di quei silenzi imbarazzanti.
A me piace tutto questo.

***

Abbiamo appena finito di mangiare la pizza.
In questo ristorante è davvero buona.

Nel grande salone ci sono un sacco di coppie che ballano.
Hanno appena messo un lento.
Le nostre madri insistono per farci ballare, o almeno la madre di Jahseh. Mia madre si inventava sempre qualche scusa per non farmi ballare con lui.
Oggi è strana, non capisco perché fa così.

-signorina Jones, mi concede l'onore di questo ballo?- chiede inchinandosi porgendo la mano verso di me.
Sorrido e dico -ma certo-

Andiamo in pista.
Ricordo quando venivamo qui da piccoli.
Anche a quei tempi mettevano i balli, e io e lui andavamo sempre a ballare e ci baciavamo in continuazione.
A forza di quei baci io mi innamorai di lui, però penso che adesso mi sia passata la cotta, o almeno spero.

Jahseh mette la mani sui miei fianchi, troppo vicino al sedere però e io gli cingo il collo con le braccia.
Avviciniamo i nostri corpi e iniziamo a ballare a ritmo della musica.

Abbiamo bevuto un po' e siamo leggermente brilli, ma non troppo per fare stronzate.

Dopo qualche minuto che stavamo ballando vedo entrare una persona, una persona che non avrei mai voluto vedere.
Il mio ex...Gazzy.

Jahseh:

Brooklyn:

Angolo autriceHei, ciao a tutti 💕, mi chiamo Erika 😀

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Angolo autrice
Hei, ciao a tutti 💕, mi chiamo Erika 😀.
Ho deciso di scrivere questa storia in onore di Jahseh. Mi manca troppo.
Se il capitolo vi è piaciuto lasciate un commento e se vi va anche una stella ⭐ e fatemi sapere se vi piace.
Alla prossima 💙

-Ery

Just friends?...nah||XXXTENTACION Opowiadania do pokochania. Odkryj je teraz