Cesare mi ha lasciata. Dopo quello svariato circolo vizioso di allontanamento e riavvicinamento. Ovviamente nel momento in cui gli ho confessato di amarlo. << Eugenia, sappiamo entrambi la nostra diversità, sappiamo entrambi che oltre ad un rapporto di solo sesso, non possiamo essere nient'altro >>
<< Cesare tu meriti una fottuta biondina di ricca famiglia, sapevi quanto cazzo ero innamorata, eppure sei sempre tornato! Al posto di lasciarmi stare definitivamente, come fai a dire che questo non è amore ?>>
<< È vero, ma ormai è passato un anno spaccato da quando ci conosciamo, direi che è arrivata l'ora di chiudere questa strana storia. Questa volta ti lascio io, da impedirti di tornare indietro >>
Ricordi vaghi, ancora annacquati dalle mie lacrime. Sdraiata in uno dei due divani rossi di casa mia, continuo a piangere, così disperatamente da diventare cieca.
Quanto si diverte l'amore in tutte le sue sfaccettature a volte?
A volte oltrepassa il corpo di una sola persona, raramente ad entrambi.
D'altro canto cosa pretendevo? È una vita che io e Cesare ci ripetiamo sempre le solite cose.
<< Cesare ma quindi? Cos'abbiamo intenzione di fare? >>
Con il suo solito fare da diplomatico
<< Eugenia, oltre il sesso non vedo nient'altro. Certo, riconosco che ci sia dell'affetto, anzi posso aggiungere che tu sia più di una scopamica e che io forse sia costretto ad ammettere che un qualcosa per te, posso anche sentirlo, ma non potrà mai nascere una storia seria tra e me. Siamo troppo diversi!>>
<< Cesare come cazzo fai a dirmi questo? Mi spieghi allora perché siamo ancora qua? Perché non facciamo altro che tornare?
No no! Io non ho intenzione di andare avanti, non lo accetto. Così non si può cazzo! Meglio se la finiamo qui.>>
<< Sì Eugenia, meglio se la finiamo qui, lo sai anche tu. >>
<< Ehh, Cesare - Cesare, va sempre così...>> .
Ormai era diventata una routine.
Ancora non concepisco, questa volta sembrava tutto diverso. Lui era così dolce, mi abbracciava, mi stringeva. Ridevamo come sempre, trovavamo argomenti su cui dialogare, eppure intravedevo un fare diverso nei suoi occhi.
La vita è sempre stata pronta a sorprendermi, mi ha fatto scoprire che esistono uomini che ti amano, ma non lo ammetteranno mai a parole e uomini che affermano di amarti.
Queste mezze misure di casi umani che hanno un interiorità alta a mo' di hobbit, cosa diavolo vogliono da me?
Farmi capire che devo struggere il mio cuore?
No, certo che no! La vita ormai anche se monotona, rimane radicata nei suoi vari insegnamenti, come per esempio le grandissime perle di saggezza, tra cui la classica frasetta : " il modo in cui ti ami è il modo in cui ti fai amare".
...
Per caso mi sto amando nel modo errato?
