Un nuovo inizio

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Mi sono sempre considerata una ragazza semplice che non hai mai preteso molto dalla vita e sinceramente neanche da se stessa.
Purtroppo di quest'ultima cosa me ne pento soltanto adesso e mi chiedo continuamente come sarebbero state le cose se avessi preteso di meglio per me stessa, o anche se solo mi fossi semplicemente voluto più bene.
Dopo essere stata per ben due anni con un ragazzo, dopo aver affrontato insieme sia cose belle che brutte, dopo esserci amati talvolta odiati ma poi essere tornati sempre l'uno dall'altro ho capito anzi direi più scoperto che questo era un amore a senso unico, ovvero il mio amore per lui, non era corrisposto o almeno non lo era negli ultimi sei mesi, quando stava con me e contemporaneamente con un'altra. Quando l'ho scoperto ero stupita, non potevo immaginare che ragazzo che aveva fatto di tutto per stare insieme a me, che voleva amarmi per sempre, mi aveva solo riempito di bugie ma questo adesso non ha più importanza.
Adesso dopo tanti pianti, odio, disprezzo e malinconia sono riuscita ad andare avanti, infatti proprio per questo adesso mi trovo all'aeroporto insieme alle mie due migliori amiche, Judith e Madyson, pronte per una nuova vita della meravigliosa New York.
Sinceramente sono un po' preoccupata al pensiero di come e cosa accadrà New York, mi sto lasciando dietro molte cose andandomene, ma infondo scappare alla ricerca di qualcosa di migliore sembrava l'unica cosa semplice da fare.
Anche secondo i miei genitori che non essendosi mai preoccupati troppo della loro figlia, ovvero me, non si sono fatti molti problemi dopo che avevo annunciato loro della mia improvvisa partenza.
Le uniche che si sono realmente interessato a quello che volevo fare e a cosa mi era successo, sono state le mie amiche e appena le ho proposto la mia idea di iniziare una nuova vita lontane da "amici" e parenti che ormai non si interessavano più a noi
e a compagni di scuola snob che si vedevano superiori e migliori, non c'hanno pensato due volte e almeno loro non mi avrebbero abbandonata.
-Ehi Grace, che cosa stai aspettando? Andiamo, il volo parte fra poco.- mi fa notare Judith.
Ero così immersa nei miei pensieri che mi stavo dimenticando anche del nostro volo.
Mentre aumentava il passo per raggiungerle mi scontrai con un ragazzo.
-oh scusami tanto - dissi.
Cavolo se era bello, alto, aveva i capelli castano biondi, le labbra carnose, gli occhi color mandorla e anche, da quello che metteva risalto la maglia aderente, un fisico da urlo.
-Scusami Bellezza.- si rivolse a me sorridendo.
Non aveva niente di cui scusarsi, io gli era andata addosso, non lui. A parte che forse avrebbe potuto scusarsi della sua bellezza divina che stava per farmi sbavare...
-Dove vai così di fretta, Bellezza?-Mi chiese.
-Prendo il volo per New York...-
-Graaaaceeee!!! Cazzo, muovi il culo, l'aereo sta per decollare!! -Urlò Madyson, interrompendomi, con la sua solita delicatezza che era pari a quella di pescivendolo al mercato.
Madyson urlava mentre camminava nella nostra direzione poi mi prese per un braccio e mentre mi trascinava via:
-È stato un piacere conoscerti Grace, spero di rincontrarti un giorno!-Disse ragazzo del quale purtroppo non conoscevo neanche il nome.
Dopo aver fatto una figuraccia con quel ragazzo di vino ed essere salita in aereo, ero esausta, meno male che mi aspettavano più di 10 ore di volo prima di arrivare.
Volevo solo dormire, ma non ci riuscivo perché non riuscivo neanche a smettere di pensare a ragazzo incontrato poco prima, la sua bellezza mi aveva rapita e già mi facevo i film mentali di come sarebbe stata la nostra vita insieme se solo lo avessi conosciuto davvero, infondo di cui non sapevo niente, riuscirei solo a descrivere perfettamente il suo aspetto, ma non sapevo neanche il suo nome eppure lui conosceva il mio, questo solo grazie a quella scema di Madyson che non riesce mai a stare un minuto zitta.
Lei  e Judith adesso dormivano beatamente sul sedile dell'aereo, Madyson è sempre stata una bella ragazza, simpatica, sincera con tutti talvolta anche troppo perché non riesce a non dare un suo parere alle cose, situazioni e persone, a volte può essere del tutto negativo o positivo.
Questo suo modo di giudicare sempre le cose non piace molto ai ragazzi, infatti Madyson fa fatica ad avere una relazione seria e costante, perché i ragazzi di lei apprezzano solo il fisico ma non il carattere e l'intelligenza.
Mentre Judith non riusce ad esprimere sempre il suo parere, spesso lei è immersa in incertezze che non riesce a chiarire e allora preferisce stare più sulle sue, senza farsi influenzare da pareri esterni, segue le sue idee e questo la rende davvero unica e creativa.
Io invece era un mix fra Judith e Madyson, insicura e ansiosa in alcune situazioni, troppo sfacciata e precipitosa in altre.
Insomma noi tre eravamo diverse caratterialmente ma proprio per questo riuscivamo a sopportarci a vicenda. Sennò , diciamocelo... chi le avrebbe sopportato e altre due me?!    
Fuori uguali, dentro diversi, a prima vista poteva sembrare tre sorelle, tutte con i capelli biondo miele le labbra carnose gli occhi nocciola ad eccezione per Madyson che aveva il mare al posto degli occhi.
Molte volte ci era capitato di essere scambiate per tre sorelle ma infondo anche se non di sangue, ci consideravamo come delle sorelle.
Loro erano la mia nuova famiglia, io ero la loro, niente ci avrebbe separate o almeno per ora.

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⏰ Last updated: May 21, 2018 ⏰

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