<MIAAAA alzati farai tardi a scuola sbrigati... >disse la coinquilina infuriata
<eeee che c'è.... Cosa vuoi da me >le rispose mia
<farai tardi a scuola >
<si... Mi sembri mia madre >disse sotto voce
Per quanto mia fosse AKAB poteva essere una ragazza adorabile. Era una ragazza alta e molto magra aveva i capelli di un marroncino quasi biondo
E gli occhi verdi... Verdi limpidi davvero stupendo. Le piaceva vestirsi bene o meglio bene a modo suo. Amava portare dei leggings neri molto aderenti e ogni estate portava solo ed esclusivamente magliette corte e invece di inverno portava magliette a maniche corte con una calda felpa sopra. Riguardo Lalla scarpe portava sempre superstar o convers dipendeva se faceva caldo o freddo. Le piaceva inoltre farsi trecce e code alte ma in particolare trecce attaccate alla testa.
<Mia guarda che non puoi fare tutti i giorni, io primo o poi ti caccio da casa mia >disse la coinquilina dalla sala mentre si metteva i suoi amati orecchini
<dai scusa ma che ci vuoi fare perla mi perdoni, ho quasi finito mi accompagni con la macchina? Vero? >urlo Mia dal bagno
<si ma sbrigati >disse Perla
Mia uscì dal bagno
<eccomi >disse mia <andiamo? >
<si >rispose Perla
Presero gli zaini e uscirono sbattendo la porta e fare una cosa che le Rios ci a molto bene ossia LI-TI-GA-RE.
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una notte senza stelle
FantasyUna notte Mia un'adolescente AKAB cambia in un modo che nessuno può immaginare. Come se entrasse in un mondo di film e serie tv e....
