Kuatè Makoi

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Nome: Kuaté

Cognome: Makoi

Età: 17

Aspetto fisico: Ha dei capelli corti rosa confetto e due occhi di colore differente: rosso e blu. È magra, bassa e di carnagione pallida.

Carattere: È molto diffidente e può essere paragonata ad una "tsundere", anche se non ha mai avuto un lato dolce nascosto

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Carattere: È molto diffidente e può essere paragonata ad una "tsundere", anche se non ha mai avuto un lato dolce nascosto. È molto forte e testarda, cerca di sovrastare il potere dei suoi superiori e non segue ciò che le viene comandato se lei non è d'accordo. Inoltre è sadica, apatica e amante della perfezione. È facilmente irritabile, soprattutto quando è in un luogo disordinato.

Dono sacro: Alterazione psicologica.

Cosa ne pensa di Anastasia: È l'unica persona di cui ha stima.

Cosa ne pensa dell'orchidea: Quando era umana aveva un ardente voglia di averla, pensando che sia un fiore comune, ma ora che è un Angelo del Fiore, vuole impedire a tutti di rubarlo (solo per la sua vita, non per altro), ritenendolo sacro e inviolabile.

Cosa ne pensa degli umani: Pensa che siano degli assassini assetati di sangue e soprattutto di potere. Inoltre crede che siano un'ottima fonte di spunto per attaccarli.

Cosa ne pensa degli altri angeli: Crede che tutti loro sono suoi inferiori, e che devono rispondere ai suoi comandi.

Difetti: Ha una grande voglia di uccidere coloro che non rispettano ciò che dice (ma ovviamente non lo fa).

Storia: Kuatè ha vissuto in una famiglia ricca, composta da padre avvocato e da madre medico, che le ha portato ad essere una bambina viziata. Un giorno suo padre decise di trasferirsi a Magnolia, pensando che in Giappone la gente si facesse giustizia da sé. Ma, da stupido com'era, decise di fare "una nuova vita", ovvero lasciò tutti i suoi soldi ad un maggiordomo. Lì a Magnolia gli affari andavano malissimo, tanto che la famiglia tornò a Tokyo. Problema fu che il maggiordomo aveva speso tutto il denaro, lasciando la famiglia in pessime condizioni. Per fortuna ebbero la possibilità di mandare la ragazza a scuola, dove molti la bullizzavano. Kuatè, però, invece di denunciare ciò che le succedeva, incominciò a praticare una tecnica che lei ama chiamare "copia e incolla", ovvero di prendere spunto dagli atti bullistici per riversarli sui suoi nemici. Ciò ebbe successo, ma le fece sviluppare questo suo carattere odioso.

Curiosità: L'unica volta in cui rise fu quando vide un bambino uccidere un gatto.

TheQueen005

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