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Finalmente è iniziata la scuola, sarò anche matta, ma a me la scuola piace e tanto, è uno dei momenti in cui il tempo passa velocemente, altri, invece, non la pensano come me, per altri la scuola può definirsi un'inferno,una causa persa, ma è su quei stupidi banchi che ho imparato tutto, e ho imparato a essere quella che oggi sono. L'estate non mi piace, ci sono tutte quelle zanzare odiose, quel caldo infernale, e tutti che vanno in vacanza e io rimango sempre sola, non ho molti amici, ho solo una migliore amica: Miriana,che io la chiamo sempre Mimy, è la mia sorella se si può definire così, siamo molto diverse, nei gusti  intendo, a me piace il rosso , a lei il nero, io amo l'inverno, lei l'estate. Da quando abbiamo finito la scuola quasi non ci parliamo neanche, certo perché stiamo per iniziare il 1°di liceo,e lei ovviamente ha già iniziato a fare amicizia con tutti .


Non usciamo quasi mai, infatti tutta l'estate mi ha lasciata   sola! 
Ormai, eccoci è arrivato il momento, sono molto agitata,non saprei se sono più agitata ora che inizio una nuova scuola oppure agli esami di terza media,che sono andati alla grande, ma il mio difetto più grande è quello di essere in ansia per ogni singola cosa,e il problema è che se cerco di dormire non riesco, perché ipotizzo tutto quello che potrebbe andare storto e come comportarmi, mi faccio molti film mentali che alla fine non finiscono mai come vorrei che andassero.

Domani inizia la scuola, sono molto agitata,già mi sto facendo film mentali: quello che metterò, come mi devi comportare, certo il liceo linguistico è un po' difficile,  già  che mi immagino che inizio a viaggiare, io in partenza per New York, Parigi, Tokyo...be' le mie città preferite!
Il mio sogno? Diventare famosa e viaggiare, avere tanti fan e abbracciarli, sentirmi amata insomma...

Sono una tipa sognatrice, mia mamma quando ero piccola e ancora oggi mi dice che sono molto sbadata, ma non perchè lo voglia, è una cosa che mi viene naturalmente, un giorno ho anche versato il caffè su una professoressa che mi aveva mandata a prenderle un caffè, e alla fine gli avevo solo lavato i capelli e per tranquillizzarla, le avevo anche detto: - se la posso far sentire meglio, ho sentito che il caffè fa crescere i capelli, ottimo metodo- ma lei se l'era presa molto male, aveva iniziato ad urlarmi contro, dicendomi di come mi permettevo, e concluse con il dirmi: - dovrai riamanere a scuola e aiutare chi ha bisogno, farai delle ripetizioni per una settimana, e chiamerò i tuoi genitori- avevo solo abbasato la testa e annuì, ma la prof. non sapeva che avevo solo la madre.

Di mio padre,non so nulla,non l'ho mai visto in vita mia, alcuni mi chiedono se ne sento la  mancanza, ma la verità è che non l'ho mai conosciuto, ma non nego che mi sarebbe piaciuto avere un papà.

Al mio,non so cosa gli sia successo, se è morto oppure se ne andato quando ero ancora piccola, con la mamma non ne parlo, non voglio toccare la sua parte sensibile, quella parte fragile che le fa molto male...è mia mamma,non la farei mai far star male,perchè pur essendo severa, sa essere la madre migliore del mondo,fa di tutto per me, e anche io faccio lo stesso per lei, perché le voglio bene, e se le succedesse qualcosa, morire.

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