- Chi sono? -

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Ho perso me stessa e non so come.
Non so cosa fare, dove andare, non so ritrovarmi.
Non mi appassiona piú nulla che non sia stare nel letto tutto il giorno. Guardare il soffitto è il mio nuovo hobby.
Quelle poche volte che mi alzo, mi provoca un malessere interiore, un soffocamento, un peso che mi impedisce di fare qualsiasi cosa.
Ho schizzi di rabbia improvvisi, ira sepolta sotto una marea di sorrisi forgiati ogni giorno su misura delle situazioni e persone che avrei dovuto affrontare.
La verità è che a furia di fingere, di interpretare un ruolo, ho perso me stessa.
Non so più cosa voglio e non so piú controllarmi.
Mi autodistruggo come niente. Con i pensieri, le azioni e le cose che ho paura di fare.
La verità è che sta volta non trovo un vero motivo per andare avanti.
In passato mi inventavo ogni motivo possibile e ce la facevo sempre. Ma ora? Ora cosa mi rimane?
Non so piú chi sono.
Vorrei vomitare dolore e sentimenti, ma l'unica cosa che riesco a fare l'80% del tempo è non fare nulla di concreto e/o estraniarmi dalla realtà.
Nei pochi momenti di lucidità provo a tirare fuori tutta la forza e gioia che ho per costruire qualcosa che mi faccia galleggiare. Ma finisco per odiare me stessa.
Odio me stessa perché non ho saputo mantenermi viva.
Odio me stessa perché non so amarmi e non so tenermi a galla.
Odio me stessa perché non riesco ad essere come vorrei.
Odio me stessa anche senza un perché.
Mi sono persa e non so più chi sono, attendo un motivo per rinascere perché in fondo a tutti questi pensieri oscuri so che non è tutto perso.
Sto come una nave alla deriva in attesa del giusto vento che la guidi per rotte nuove.
E in attesa di ciò che potrebbe salvarmi, resto qui, a peso morto, a guardare un muro bianco chiusa in una bolla fatta di pensieri e dolore.
Non so piú chi sono.

Diario di una ragazza stranaStories to obsess over. Discover now