"..e tu pensi che l'universo sia infinito?"
"Io credo semplicemente che sia tutto nelle nostre menti. L'universo non esiste, la terra non esiste. Io non esisto e tu neanche." Rispose lei.
Era piuttosto convinta. Io ero piuttosto confuso.
Le diedi un pizzico sulla spalla.
"Ahi!"
"Credi che anche questo pizzicotto sia frutto della tua mente?"
Risi.
"Tu scherzi, Eddie. Io sono seria. Penso, che tutto ciò lo crea la mente umana. Insomma finchè siamo vivi esiste quel cazzo che vuoi, poi quando crepiamo, non esiste più un bel niente. Diciamo che l'universo cessa di esistere quando anche noi cessiamo di esistere. Capisci?"
"La vita è infinita ma una volta subentrata la morte finisce tutto. Nulla è infinito, anche l'universo, le stelle, le galassie e tutta quella roba là ha una data di scadenza."
"Mia madre compra un tipo d'insalata in busta, hai presente quella già lavata, tagliata e pronta da gustare come scrivono nelle confezioni? Bene, aveva precisa una data di scadenza, 11 Febbraio.
Il giorno stesso mia madre aprì il pacco, condì l'insalata e la servì per cena. Pasto leggero. Ma l'insalata era troppa. E come ben sai, l'insalata è composta da un alta percentuale di acqua, quindi ti riempie subito. Il giorno dopo era in frigo. L'insalata aveva un colore strano, brunetto.
Insomma, l'insalata era condannata a finire nel secchio dell'umido. E così noi. Tutti nel secchio come insalate."
"Detto ciò a quale tipo di insalata appartengo io?" Le chiesi.
"Beh, allora, tu sei di tipo iceberg, croccante, fresca, genuina, dolce."
"E tu quale insalata sei?"
"Amara come l'indivia."
"A parte l'amarezza di tale insalata, vi sono molti più benefici in essa che in altre insalate. Tra i sali minerali contenuti nelle insalate amare, troviamo una buona quantità di calcio e di potassio e un basso contenuto di sodio: quindi le indivie sono diuretiche e combattono la ritenzione idrica, possiedono pochissime calorie e contengono vitamine A e C, folati, vitamine del gruppo B e soprattutto fibra, indispensabile per facilitare il transito intestinale."
"Hmm.. Transito intestinale? Oh è chiaro.. mi stai dicendo che faccio cagare?"
Susseguirono risate, era bello ridere insieme.
"Beh caro il mio fisico, da ciò che ho dedotto saresti stato un asso in medicina!"
"La medicina è affascinante, ma preferisco soffermarmi sulle teorie dello spazio e del tempo."
"Ma non bastava Stephen Hawking per ciò?"
"Beh lui ci ha provato, ha tirato giù affascinanti teorie tutte degne di grande riflessione, ma ancora nessuno ha trovato una risposta alle tante e tante ancora aperte domande sull'origine di tutto."
"Beh sai che ti dico? Cerca la risposta nell'insalata. L'insalata è la risposta a tutto!"
Dopo di ciò, balzò in piedi, sorrise e s'avvicinò a me. Mi diede un morso sulla guancia, susseguito da un lieve bacio, mi diede la buonanotte e andò via.
Non capii bene cosa intendeva con l'insalata ma.. Magari troverò davvero una risposta in essa.
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E tu pensi che l'universo sia infinito?
SpiritualUn dialogo tra due ragazzi, parlando di universo, vita dopo la morte ed insalate.
