Silenzio è ciò che odo al parlar dei tanti
E un occulto tuonare di versi
Vuoti e vagheggianti.
Non sento anime né alcun fragore
Ma un vuoto incolmabile, una mancanza assordante di sensi, d'amore.
Disperdo la mente in un mondo che è solo mio, in un tempo che non esiste
Mentre lo spazio deperisce e s'ingrandisce.
E scompare il silenzio, e compare l'essenza
Lasciando ora un posto allo scopo della mia esistenza.
