.1. Astronomia? Che materia di mer..

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PRIMA DI LEGGERE SAPPI CHE È UNA STORIA CHE HO SCRITTO ANNI FA... SE TROVI COSE STRANE BHE...SCUSA

Ho imparato a non giudicare una storia prima del 5° capitolo, siete pregati di farlo anche voi

.1. Astronomia? Che materia di merd....

Hogwarts.
Ieri (1976)

Non è vero che astronomia é così essenziale.
Dorcas si sbaglia perché, avanti, ammettiamolo chi se ne frega?
Nomi di stupide, inutili e troppe stelle con un senso fin troppo vago.
E poi non mi importa se ho solo un' Accettabile.
Avanti a chi importa?
A me.
Dannazione se mi importa.
Stupida, stupidissima mania da secchiona che rigira nel mio cervello.
Le pagine scorrono veloci sotto le mie dita mentre nomi insulsi come Antares mi ronzano nelle orecchie.
Antares, facilmente individuabile perché al centro della costellazione dello Scorpione.
Molto mooolto brava secchiona mia.
–Scusa ma stai parlando da sola?–
—no—
–Hai anche tu uno specchio gemello?–
Sussurra.
—Come?—
–No, a quanto pare no.–
—Un che cosa?—
–Lascia stare pazza schizzofrenica di una Corvonero che parla da sola–
—Stavo ripetendo l'interrogazione—
Mento.
—Ma poi chi ti conosce come ti permetti a darmi dell pazza schizofrenica brutto maleducato che non—
Mi blocco.
Cravatta griffondoro, occhi grigi, capelli lunghi, sorriso sornione, così tanto impulsivo da risultare maleducato...
Sirius Black.
—Black. Quale onore.—
Il suo sorriso di allarga.
–Umh Menomale. Sai? Ok che sei Corvonero ma essere completamente disinformate su 6 anni di scuola di Hogwarts non è nemmeno dalla Corvonero più sfigata della storia–
—Hai una certa fama, è quello che vuoi dire?—
–Naturalmente–
—D'accordo. Forse è il caso che tu esca dalla bibleoteca sai? Non sia mai che studiare ti faccia diventare un'orrendo secchione pieno di brufoli—
–Oh Dio. In tal caso non studierò! Anche se dovrei studiare davvero molto per rovinare questo bel faccino–
Accompagna la sua frase con un gesto teatrale con la mano, lasciandola poi scorrere lungo il suo viso.
—Modesto.—
–Sempre. Bellissimo e modesto. Chissà perché non sono tutti come me! già.–
–Il mondo si capovolgerebbe. Tu basti e avanzi grazie.–
Ride.
—Posso studiare ora?—
Si affaccia sul mio libro spalancato e strabuzza gli occhi scioccato.
–Le stelle? Ma vuoi scherzare? C'è un fottuto sole la fuori e se io non avessi un amico terribilmente secchione ora starei già sul quel meraviglioso prato! Mentre tu, che non hai niente da fare e nessun amico psicopatico ti metti a studiare le stelle?–
Arrossisco cercando velocemente di mettere insieme un soggetto, un predicato e un complemento in qualcosa che risulti almeno sensato.
—Ho la verifica domani e ne ho imparate circa 2.—
–Oh Oh! Molto Mooolto divertente. Ora capisco. È stato James? Vuole che io mi faccia delle domande esistenziali come l'ultima volta che mi ha fatto credere che noi fossimo dei dannatissimi serpeverde e dovessimo escogitare uno dei nostri piani per sfuggire agli scherzi di Piton? Sul serio? Stavolta ha escogitato una confusione per cui i serpeverde sono intelligenti, i Corvonero stupidi, i tassorosso arroganti e i grifondoro cagasotto?—
—Lui ha fatto una cosa del genere?–
Rido.
James Potter é davvero un genio, un grandissimo genio del male.
E diventerà mio amico così potrò escogitare anch'io diabolici scherzi per cui avere una meravigliosa fama.
Avrà bisogno di una Corvonero che non sa le stelle?
Speriamo di sì.
Potrei diventare il suo braccio destro, però se non gli va bene potrei anche imparare le stelle, non è un problema, davvero.
Black mi schiocca le dita davanti alla faccia.
–A cosa pensavi?–
—A Potter. Gli serve per caso un braccio destro, va bene anche sinistro se vuole. Però mi aiuterà, posso imparare le stelle se serve per passare la prova. Avrà bisogno di una Corvonero. Sono intelligente. Ma non so le stelle. No quelle no. —
–A te manca qualche rotella altro che informazioni sulle stelle. I malandrini sono al completo ma grazie dell'offerta puoi sempre riprovare l'anno prossimo. Ma anche no.–
Ha terribilmente frainteso.
Crede che io voglia diventare una malandrina?
Passare pomeriggi interi in punizione e sfidare la pazienza dei professori?
No grazie.
—Non voglio entrare nel vostro losco circolo, voglio solo rubare qualche scherzo dalla sua mente malvagia per vendicarmi.—
–Vendicarti?–
Molto mooolto poco silenziosa.
Troppo rintracciabile se sulla bocca di Black.
—Dai su, dimentica quello che ho detto. Devo imparare le stelle per astronomia se non voglio arrivare con un accettabile a fine anno—
–Ma non avevi la verifica domani?–
—No per niente ma non volevo sembrare una stupida secchiona associale—
–Ah e non lo sei?–
—No per niente. Ho anche una vita piuttosto movimentata se vuoi saperlo.
La mia migliore amica è Dorcas, ho un ragazzo, Matthew Stevens. Corvonero. É carino e non ha nessun problema se invece di stare sul prato vado a studiare le stelle ok? E poi ho anche altri amici e esco sempre a Hogsmead quando ci sono le uscite—
–Oh wow. Sai cosa? Ho un mucchio di informazioni inutili di un'altra persona che non vedo l'ora di dimenticare del quale, per l'appunto, non me ne fregava niente–
—Bhe, tecnicamente se non ti interessava mi avresti fermato o ti saresti allontanato, magari andando dai tuoi amici che ti stanno aspettando fissandoci—
Lui si volta verso i malandrini dall'altra parte della biblioteca mentre hanno un sopracciglio alzato in cerca di risposte.
E li capisco, anch'io avrei fissato male Dorcas se invece di unirsi a me come accordato fosse rimasta a parlare con un Corvonero mai visto.
–Oh Bene. Ciao Psico.–
—Ma va e studiati le stelle Black. Non chiamarmi psicopatica solo perché sono più espressiva di te—
–Hai detto così tante volte Stelle da quando ti ho incrociato che se lo sento solo un'altra volta impazzisco. Quindi a presto Psico.–
—tecnicamente anche il tuo nome è una stella. Non chiamarmi così!—
–Sarà ma non so il tuo nome.–
Dice andandosene senza chiederlo per davvero.
Si siede nel posto accanto ai malandrini la quale posso immaginarlo gli stiamo chiedendo chi sono e perché ci ha messo così tanto.
—Sibyl—
Sussurro poi, faticando a sentirlo persino io.

Sirius
Quando arrivo al tavolo degli altri, mi accomodo non proprio contento di dover iniziare.
Poi mi accorgo che non solo non ho portato alcun libro o pergamena ma non so nemmeno l'argomento di cui stiamo parlando.
–Cosa dobbiamo studiare ragazzi?–
Domando allora non per davvero interessato, una materia vale l'altra, ma in caso di storia della magia allora una non vale l'altra.
Preferirei essere affatturato, che studiare storia della magia, con la soddisfazione poi di poter ricambiare.
-Astronomia-
E a quanto pare c'è di peggio di Storia della magia.
–Ohhh non di nuovo andiamo!–
Gracchio sbattendo i pugni sul tavolo.
Non è possibile!

Londra.
Oggi (1981)
Non so se è vero quello che hai fatto.
Quanto devi essere cambiato per fare una cosa del genere?
Quanto e perché?
Parlano di te come se non si ricordassero che ragazzo eri.
Non volevi minimamente sentire le parole come: "SangueSporco" "Mezzosangue" "Traditore" o "Maledizioni" e ora guardati, in combutta con colui-che-non-deve-essere-nominato.
Però io mi ricordo che ragazzo eri,
non mi dimentico il tuo sorriso sincero e tutte le persone che difendevi dai serpeverde.
Me lo ricordo perfettamente che tu, i tuoi amici, non li avresti fatti toccare nemmeno con un dito.
E allora perché avresti dovuto toccarli tu?
James Potter non era tuo amico, non era il migliore o quello del cuore.
Era tuo Fratello, si, pur sempre acquisito ma un fratello, uno che ti accettava.
E ora mi sembra strano mentre borbottano che i due fratelli si sono riuniti, tu, che con Regulus nemmeno ci parlavi, tu che sei stato tolto da quel maledetto arazzo perché non eri come loro, come lui, ora come puoi esserlo diventato?
E non ci credo.
E non voglio crederci.
Perché ti ci vedo ancora se mi ci impegno, mentre ridi e sbraiti con Potter nei banchi di scuola, mentre vi prendete in giro e mentre duellate insieme.
Non avresti saputo farlo eppure l'hai fatto.
Sei diventanto animago insieme a loro solo per aiutare Remus Lupin.
Hai infranto regole, leggi, con loro.
Ma mai promesse, neppure quelle più sciocche.
Eravate una squadra, un gruppo, un branco, eravate i malandrini.
Ma forse i professori non se lo ricordano il tuo sorriso dopo essere stato smistato in grifondoro, forse non se lo ricordano quanto eravate amici.
Forse dovrebbero rielaborare i pensieri dentro il proprio pensatoio oppure semplicemente riguardare le annotazioni sulle punizioni del 1978.
E come si può non ricordare Lily il prefetto perfetto pensando a tutte le malefatte dei malandrini?
Lily Evans mi manca.
Mi mancano i suoi capelli fin troppo rossi, mi mancano i suoi occhi verdi, mi manca la sua mano sempre alzata e le sue nocche rovinate dai graffi fatti durante erbologia, mi manca sentirla sbraitare su Potter.
Mi manca poi, vederla stretta a lui dopo aver finalmente deposto l'ascia di guerra.
Dio come mi manca James Potter.
Mi manca sentirlo ridere, mi mancano le sue battute e i suoi capelli che sfidano la gravità.
Mi mancano persino le sue fenomenali acrobazie sulla scopa, mi manca il suo ego non poi così grande.
Mi manca sentirlo prendere in giro me e te, Sirius.
Ora, quelle risate sono cancellate per sempre.
Sotto terra, dove ne io ne tu e nessun'altra persona potrà mai più sentirle.
Non ti mancano a te?
Non ti manca vederli giocare con Harry?
Non ti manca il tuo migliore amico?
Hai preferito il potere, i purosangue, Voldemort, i mangiamorte, a noi?
Per cosa poi?
Ora sei un ricercato, un assassino, un criminale, un traditore.
Ti piace questa parola Sirius?
Traditore
Quante volte l'hai sentita?
Quante labbra l'hanno pronunciata?
Ti ricordi?
Avevi pianto quando scappasti di casa definito ormai un traditore di sangue, di famiglia.
Dove ti eri rifugiato?
Da James.
Avevi urlato quando ti avevo lasciato perché ahimè ti avevo beccato con Dorcas, traditore.
Dove ti eri rifugiato?
Da James e Lily.
Ma ora, dove andrai?
Ora che hai tradito anche James e Lily?
.....Come hai potuto farlo Sirius?
Ti sei dimenticato di noi?
Almeno, ti ricordi di me?

1665 parole per l'inizio di questa nuova storia, andate avanti per scoprire il mondo di questi nuovi personaggi e personalità.

I miei ricordi di te [Sirius Black]Where stories live. Discover now