il trauma cranico

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Guardai lora
Oh dio erano le 7.30. Mi alzai velocissima e iniziò a girarmi la testa. Andai al bagno barcollando. Finalmente il capogiro finì.
Iniziai a vestirmi in fretta e furia
Cazzo cazzo cazzo!
Esclamai
Come cazzo faccio a prepararmi in 5 minuti...mi lavai la faccia e mi inziai a vestire mancavano 3 minuti prima che passasse il pulman..Dovevo ancora truccarmi e lavarmi i denti finii con un ritardo di due minuti. Scesi dalle scale correndo e sperando di non perdere il pulman anche quella mattina ma me lo vidi passarmi davanti
Merda l'ho perso anche iggi! E mo come faccio ad andare a scuola...
Citofonai al mio vicino che di solito mi accompagnava a scuola quando perdevo il pulman...
Diiin
Vicino:Sii??
Io: ciao andre mi accompagni a scuola? Ho dinuovo perso il pulman
Vicino: ciao no purtroppo non posso accompagnarti oggi alle 9 ho un appuntamento importante!
Io: ok andre grazie lo stesso ciao!
E ora come faccio...
L'unico modo per arrivare a scuola era un vicoletto lungo poco più di 3 macchine in fila ma a me sembrava interminabile. Avevo il terrore di quel vicolo. Ogni volta che ci passavo c'erano i miei bulli, che sapendo che perdevo il pulman quasi ogni mattina mi aspettavano li. Con decisione ma anche paura mi incamminai nel vicoletto...Eccola la porta...da li di solito sbucavano i bulli per farmi spaventare ma ormai sapevo che lo vacevano e mi spaventava di più il fatto di vederli. Come al solito sbucò uno di loro e poi gli altri due leccaculo del bullo dietro al più grosso
Bullo Jack: ciamo Mucca che ci fai qui? Io:io...emm...io..dovrei...mm..passare
Bullo Jack: guardate (ridendo) ora balbetta pure
Io: n..nn..no è che voglio passare
Bullo Jack: lerba voglio cresce solo da me mucca e qui di erba non c'è nè. Perchè non vai a pascolare da un altra parte?
E ora che faccio se torno indietro farò tardi a scuola e la preside mi sospenderà per l'ottavo ritardo di fila
Io:senti perfavore fammi passare oggi non possi fare ritardo a scuola
Bullo:(ridendo) hahaha perchè hai paura che tua madre vacca ti dia il fieno a colazione?
Dalla porta uscì l'altro bullo
Bullo sdillico: dai jack lasciala non vedi che tra poco si piscia addosso come le mucche?
Jack mi lasciò passare e iniziai a correre veloce
Per fortuna questa volta non........UGH(mi tirarono un sasso in testa e vidi tutto nero)
Quando mi svegliai ero sempre nel vicoletto. Mi tirai su con fatica e dolore toccandomi la testa dietro e guardandomi la mano sporca di sangue..Mi avevano colpito fortissimo e subito dopo probabilmente erano scappati...
Invece no...
Sdillico urlò a Jack: hey mucca è ancora viva!!!
Io piangendo cercai di scappare
Ma appena girai l'angolo del vicoletto c'era Giorgio che mi prese con forza le braccia per non farmi muovere
Jack mi venne a faccia a faccia e tirò fuori un coltellino e me lo puntò alla gola e subito dopo con il coltellino mi taglio la maglietta facendomi rimanere in reggiseno. Mi puntò il coltellino alla pancia dicendomi che se non gli succhiavo il cazzo mi avrebbe infilzato.
Io rimasi immobile e spaventata senza dire nulla. Avevo paura...Non capivo...Avevo mal di testa e avevo anche le braccia bloccate da Giorgio
Quandi il bullo mi chiese per la seconda volta se ci stavo gli risposi..
io: no!!
Non pensavo lo avrebbe fatto..Mi infilzò e caddi a terra..Iniziai a perdere sangue e sta volta i bulli scapparono. Il sangue usciva come da un rubinetto rotto e persi conoscenza. Mi svegliai in ambulanza ma vedevo tutto sfocato...Sentivo i medici che premevano con forza sulla ferita per evitare il troppi dissanguamento...
Avevo male alla testa e ora anche all'addome..
Non mi ricordavo molto il tragitto tra ambulanza e sala operatora..ma mi ricordavo solo il viso del chirurgo che mi mise una mascherina in faccia e iniziò a fare il conto alla rovescia. Sentivo in lontanaza il...
10...9...8...7...6..5 e non sentii più nulla e non vedevo più nulla.
Mi sentivo bene ero come in un altro universo..come se tutto il dolore fosse sparito nel nulla.
Prima di addormentarmi vedevo gli occhi di un uomo...gli occhi erano verdi e aveva dei grossi sopraciglioni
Mi aveva colpito molto quell'uomo.
Passarono 15 ore dall'intervento
Io mi svegliai..Mi sembravano passati solo 5 minuti.
Non ero più in sala iperatoria ma ero nel letto della stanzetta
Avevo una fascia in testa e mi sentivo fasciata come la mummia..alzai il lenzuolo e vidi la fascia anche attorno all'addome. Quando alzai lo sguardo vidi entrare il chirurgo e mi disse...
Chirurgo Alessandro:uh sei sveglia! L'hai scampata grossa!
Io: come mi avete trovato?!
Prima di parlare si levò la maschera azzurra da chirurgo e notai un pizzetto quel chirurgo era wow😻
Si sedette vicino a me
Chirurgo Alessandro: stavo passando di li quando ti vidi perterra e sporca di sangue subito chiamai i miei colleghi. Dopo essere arrivati in ospedale ti abbiamo portato in sala operatoria e ti abbiamo operato..
avevi una ferita bella profonda ma ti abbiamo salvato in tempo
Io:come ti chiami?
Chirurgo Alessandro: mi chiami Alessandro ma puoi chiamarmi Ax
Io:grazie allora Ax per avermi salvato la vita..
Chirurgo Alessandro: di nulla. Ma chi ti ha fatto tutti ciò!
Io:i miei bulli..mi tormentano dalla prima media...ma non pensavo che si fossero mai spinti a tanto
Ax mi guardò e mi disse: tu non meriti tutti ciò. Ma i tuoi genitori lo sanno?
Io spalancai gli occhi!
Io: Cavolo i miei genitori saranno in pensierooo
Ax mi rassicurò dicendomi che sapevano tutti e che erano in sala di attesa e che al più presti sarebbero entrati per vedermi.
Ax mi toccò la fronte e mi baciò  mi disse ora riposa. Io gli chiesi quandi sarei uscita da li e ale mi rispose fra 2 giorni. Nel frattenpo entrarono i miei che se ne andarono poco dopo perchè l'infermiera doveva cambiare le medicazioni...dopo chiusi gli occhi e mi risvegliai il giorno dopo..
Mi alzai per andare in bagno
Ax mi vide nel corridoio e mi urlò: noooo fermaaa!!! Sei mattaa non ti puoi alzare!!
Io confusa lo guardai
Lui corse verso di me
Mi disse...
Chirurgo Alessandro:Non puoi alzarti o ti si apriranno i punti!
Io imbarazzata gli dissi che dovevo andare in bagno
E lui diventò rosso iniziò a ridere e mi disse
Chirurgo Alessandro: scusami ehmm...ovvio anche tu...comunque dovevi chiamarmi è pericoloso!
Ax mi accompagnò in bagno con una carrozzina e mi disse...
Chirurgo Alessandro: adesso chiamo un infermiera così ti aiuta
Io: no aspetta!!
Chirurgo Alessandro: perchè?
Io: Perche...ehmm
Lui mi prese dal braccio delicatamente e mi tirò piano verso di lui..
Chirurgo Alessandro: forse ho capito cosa vuoi
Io lo guardai negli occhi e ad un certo punto Ax mi disse
Chirurgo Alessandro:Hey sei una ragazza forte...ti ammiro dalla prima volta che ti ho visto. Mi sembravi un angelo steso a terra caduto da una battaglia..
Gli dissi che prima di addormentarmi lo guardavo
Ale mi abbracciò
Io: aiiih
Ax si stacco subito...
Chirurgo Alessandro: scusamiii non volevo farti male
Io: fa niente ax stringimi ancora
Mi abbracciò più delicatamente e dopo poco alzò la testa dalle mie spalle mi guardò negli occhi...Ax mi baciò
Era un emozione fortissima
Era amore dalla prima volta che lo vidi
Ax baciandomi passionalmente mi fece finire contro il muro e io gli iniziai a slacciare il camice e Ax a me il reggiseno...Ax aveva un altra maglietta sotto al camice
Io ero nuda sopra..subito dopo Ax iniziò a baciarmi sul collo mentre io gli sfilavo la maglietta e rimase a petto nudo e iniziai a vedergli tutti i tatuaggi. Ax delicatamente mi levò i pantaloni del pigiama(si avevo il pigiama perchè ero all'ospedale)
E io intanto gli slacciavo il bottone e gli tirai giù la zip del jeans e si levò i pantaloni notai i suoi boxer bianchi buffi con scritto sopra lipu
Non so cosa voleva dire ero concentrata ad osservare la scritta quandi ax mi disse
Chirurgo Alessandro: bello il pacco?
Io: ehmm stavo solo leggendo
Ax ridendi continuò a baciarmi e mi portò nella doccia iniziammo a baciarci sotto l'acqua...Ax si levò i boxer e mi aprì le gambe...mi penetrò ed era un dolore piacevole iniziai a fare de piccoli gemiti mentre ale mi penetrava..Mi ricordo le mie unghie sulla sua schiena e le sue mani contro il muro della doccia..
Ax mi prese in braccio e iniziò a farmi saltellare su di lui per penetrarmi..
La mia schiena sulle piastrelle fredde della doccia e il mio seno sul suo petto caldo...Io e ax eravamo una cosa sola
Ax arrivò e io pure e sentii uno straziante urlo provenire dalle mie corde vocali e un sospiro grosso provvenire dalla bocca di Ax profumata di menta..
Rimanemmo 5 minuti seduti perterra con laccappatoio e abbracciati
Ax mi baciava i  fronte e io per ricambiare sulla bocca
Ci rivestimmo e Ax si rimise il suo camice e io il mio pigiama...
Mi accompagnò in stanza e mi mise a letto..
Mi diede un bacio sulla fronte e mi diede la buona notte
Il giorno dopo mi risvegliai nel vicoletto. Avevo perso conoscenza. Ancora stavo sanguinando. Tutto ciò che avevo sognato non era mai accaduto...quando però una voce da dietro mi urlò
Chirurgo Alessandro: presto portate la barella!!!

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⏰ Terakhir diperbarui: Jan 03, 2018 ⏰

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