Quando arriva agosto, il bar si trasforma. Diventa il bar di quelli che restano in città.
Antonio, il barista, serviva inappuntabile in giacca bianca e coperto, ma girando dietro il bancone lo si poteva scoprire in mutande, con le gambe a mollo in un secchio d'acqua. Si beveva litri di bibite ghiacciate. Nel cielo, una luna allucinante incitava alla pazzia. Ogni tanto s' alzava il grido "Andiamo a mangiare il pesce", ma nessuno aveva la forza di alzarsi dalla sedia. Su facevamo tantissime scommesse: autoambulanze andavano e vemivano caricando i vincitori delle gare di birra. Marcantonio, in canottiera e bermuda, trasportava a servizio continuo cocomeri, dalla bancarella al bar, con una carriola. L'unico soddisfatto era il nonno d bar, che ben avvolto nella giacca di fustagno, col basco fuso dal calore che gli collava in testa come uno stracchino, diceva quel clima gli ricordava la guerra d'Africa, e sparava ai passanti con la pipa. Passò Grillo, in slip e occhiali neri, dentro a una Cinquecento con le portiere saldate, piena d'acqua fino al cruscotto. "Vi piace? Lo brevetto!" disse, sgasó e si allontanò ondeggiando. Da una finestra del quarto piano un vecchietto i pigiama caló una bottiglia con scritto un messaggio. C'era scritto: "Aiuto. Sono andati tutti al mare e mi hanno lasciato da solo. Scorte di vino esaurite. Non so aprire il frigorifero. Datemi da bere. Allego mille lire. Stop".
Spediamo su, via canestrino, del Pinot grigio a temperatura freddissima, e dopo qualche minuto lo sentimmo cantare. Nel buio ululavano cani e televisori.
Passò Elvira, mangiava un motarello. Il gatto del bar miauna disperatamente per farsi tosare. Verso le tre arrivò dall'Adriatico folata di vento, portando con sé un delizioso odore di pizza ai funghi, alghe marce e spray solare. Tutti chiudemmo gli occhi sognando, e Antonio ci fece il rumore delle onde con lo shaker (recipiente mettalico con coperchio usato per mescolare gli ingredienti di un cocktail).
"Che bello", disse Cocosecco, "che atmosfera", e cominciò a declamare una poesia da spiaggia:
È stato smarrito un bambino
con un costume blu
risponde al nome di Pino
i genitori, o comunque gli interessati sono pregati......
Fu interroto da un rombo spaventpso: sul bar piombó la pattuglia acrobatica delle zanzare di Comacchio (Comune in provincia di Ferrara; si trova sul delta del Po), che si esibì in una applaudita serie di figurazioni. Al termine della "bomba", uno zanzarone con i gradi di colonnello passò tra i tavoli assagiandoci. Giunto a Cocosecco, fece schioccare la lingua e urlò: "Questo ha il samgue dolce!".
Le altre pimbarono addosso al poveretto e lo riempirono di ponfi (rigonfiamenti della pelle) come un mandorlato. S' allontanarono sbadando e cantando canzonacce militaresche.
Andrei Dediu (Storie da ridere)
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Notte d'estate
HumorL'estate porta solitamente fastidi a chi rimane in città, ma alcune notti sono speciali e non su dimenticheranno più. Ecco il racconto di una mitica notte d'agosto nel mitico Bar Sport
