Prologo: di nuovo a casa

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La guerra è finita. Hogwarts ha vinto. Voldemort è finalmente stato sconfitto.
Questa guerra ha portato con se distruzione, tanto dolore, tanti cuori distrutti, ma io sono sicura che tutti insieme ce la faremo, riusciremo a curare le ferite che ci ha provocato, riusciremo a ricostruire questa scuola, la nostra scuola, la nostra casa.
“Harry ho avuto così paura, ho pensato davvero che ti avesse ucciso”
“Hermione non stringermi così o mi ucciderai tu”
“Oh Harry ma è mai possibile che..”
Ad un tratto venni bloccata da una voce, la sua voce...
“Voi due è mai possibile che mi escludiate sempre?!” Era Ron, pensavo di amarlo ma dopo quel bacio che ci siamo dati nella camera dei segreti ho capito che per lui provo soltanto un grande affetto, un affetto fraterno e credo che anche lui pensi la stessa cosa, forse se si fosse dichiarato alcuni anni fa’ adesso potremmo stare insieme come una vera coppia.
“Vieni qui testone!” Ci abbracciammo tutti e tre, non so quanto duró quell’abbraccio ma ne avevo bisogno, erano i miei migliori amici, i fratelli con cui avevo condiviso i momenti più belli e i momenti più brutti e sapevo che senza di loro non sarei mai potuta stare.
Passarono dei mesi e finalmente Hogwarts, grazie all’aiuto di tutti, era tornata in tutto il suo splendore. Era settembre e ci trovavamo tutti nella sala grande, un nuovo anno stava per iniziare ed io ero così emozionata! La cerimonia di smistamento fu abbastanza lunga, la maggior parte dei studenti fu smistata in Grifondoro e in 5 in Serpeverde. A proposito dei Serpeverde, la guerra ad alcuni di loro li aveva cambiati, primo tra tutti Blaise. Con Blaise,durante la ricostruzione della scuola,divenni molto amica, scoprii che era simpatico e anche molto intelligente. Ron e Harry, anche se non lo avrebbero mai ammesso,erano gelosi del rapporto che stavo costruendo con lui. Un altro che era cambiato era Malfoy, ricordo ancora quel giorno come se fosse ieri, Voldemort lo chiamò: “Draco, Draco figliolo vieni qui, vieni dalla tua famiglia” passò qualche secondo e rispose: “Tu non sei la mia famiglia, tu non sei il mio signore! Sei solo un Mezzosangue che odia Potter perché ha paura di lui e si nasconde dietro gli horcrux perché ha paura di morire! Io non rifarò lo stesso sbaglio, non vorrò più essere un tuo seguace!”
Per la prima volta nei suoi occhi e negl’occhi dei suoi genitori vidi pentimento e coraggio ed è così che si ribellarono anche loro a Voldemort.
Salutai Blaise con un sorriso e così fece lui, vicino alla sua destra c’era Malfoy, era diverso, era dimagrito dall’ultima volta ed era più alto, durante l’estate avevo letto sui giornali che aveva collaborato con gli Auror per far scovare gli ultimi mangiamorte, seguaci di Voldemort, che erano riusciti a scappare, aveva voltato pagina, lo aveva dimostrato, forse avremmo potuto voltarla anche noi, avremmo potuto dargli una chance.
“Ma Hermione mi stai ascoltando?!”
“Scusami Ron ero soprappensiero”
“Stavo dicendo mi passi quattro cosce di pollo, un muffin al cioccolato e quelle patate dato che ho le mani impegnate??”
“Impegnate a prendere altro cibo?! Ron sei sempre il solito mangione, non ti smentisci mai” e insieme ad Harry scoppiammo a ridere.
Non mi ero accorta che dall’altra parte del tavolo le nostre risate erano arrivate ad un ragazzo biondo, che mi stava fissando, ancora non lo sapevo,nessuno lo sapeva, ma quel ragazzo dagl’occhi azzurri un giorno sarebbe diventata una parte fondamentale della mia vita.
Ero ad Hogwarts da poche ore e non sarei voluta essere in nessun’altro posto perché finalmente ero tornata a casa.

Nei suoi occhi vedo te (Dramione)Stories to obsess over. Discover now