Sono cose buttate lì in completo disordine in una lunga serata. Scusatemi. Sono solo pensieri e parole.
Hey.
No, elimina.
Ciao!
Troppo allegro? Decisamente.
Perché?
Troppo diretto?
Oh, chi se ne importa, non so' neanche se lo leggerà.
Come dicevo: perché?
Perché è tutto così buio? Perché non sento nulla se non il battito del mio cuore? È notte, certo, ma questo silenzio sta diventando assordante. Perché è tutto così sconosciuto? Perché il mondo è così strano? Perché non sento di appartenere a questo posto? Mi sento strana. Hey, mi senti? Sto urlando. Guardami! Perché mi dai le spalle? Non ho fatto nulla di tanto orribile... o forse sì? Non sento più le tue dita che coincidono con le mie, te ne stai andando? Dove vai? Posso venire? Mi hai detto che sono troppo pesante. Scusa. Non volevo. Mi avevi detto che non mi avresti lasciata sola, ma adesso stai correndo via da me. Hey, rallenta, va' più piano, non riesco a raggiungerti. Stai fuggendo? Da cosa? Perché? Da me? Scusa. Stai continuando a correre? Non ti stanchi mai? Ho provato a raggiungerti, non ti trovo. Mi hai detto di non cercarti. D'accordo. Hey. Mi hanno detto che sei felice, non lo eri già prima? Oh, non lo eri con me. Cosa ho fatto? Pronto, mi senti? Sono in una teca di diamante, è difficile da rompere, mi aiuti? Non torni più, vero? Non lo ha fatto nessuno. Loro si abbracciano, puoi farlo anche tu? Loro si vogliono bene, tu cosa provi? Sei felice. Oh, grazie a loro. Ed io? Mi hai detto di vivere. Io sto respirando. Ma ho capito che non è la stessa cosa. Sto osservando troppo? Credo di sì. Hey! Non ricevo più tue risposte, hai deciso? Sei con loro, sei più felice. Ti vedo ridere, è ovvio che tu lo sia. Devo pensare per me stessa. Cosa c'è? Non stai bene? Ci sono io. Oh, hai già qualcun altro. Scusa, non volevo. È colpa mia, come sempre. Mi hai detto di pensare a me stessa. Io ti ho risposto che penso troppo. È tutto così confuso. Nulla è più chiaro come prima. Nessuno cancella più i miei pasticci, questo foglio è ormai pieno, hai utilizzato un pennarello indelebile nel disegno della mia vita. Non posso cancellarti. Tu lo hai già fatto. Non ero tu la persona che credeva? Ora non sogni più. Ridi, ma i tuoi occhi non lo fanno. Sorridi, ma i tuoi occhi sono spenti. Non hai più quella luce, non sei più il mio Peter Pan? Tu credevi tanto, adesso che hai perso la tua fantasia dove finiranno tutti i tuoi disegni? Hey! Sto imparando. Oggi ho sorriso, ma poi mi sono ricordata di quando lo facevo con te. Oggi mi hai osservata. È stata la prima volta dopo tanto tempo. Prima guardavi, cosa ti ha spinto ad osservare? Conta le stelle, mi dicevi, loro ci saranno sempre, anche quando non le vedrai. Illuminano la notte, la rendono più affascinante e danno una mano alla Luna. Tu non eri le stelle della mia notte, tu eri la mia Luna. Come farò a brillare? Hey, Peter Pan, mi senti? Mi manchi. Ti manco? Oggi stavi abbracciando qualcuno. Era la tua Wendy? Peter Pan, sono felice. Hai trovato la tua Wendy. Ed io ho trovato la mia Luna.
