«Lasciami»
Dici ansimando, con tono molto incerto e vago. Nella tua testa c'è un guerra, tu cerchi di resistere, di non perdere la ragione, di ritrovare la poca forza che hai nel corpo e scappare. Ma non ce la fai più, stai per lasciarti andare e farti trasportare dai dissennatori nella tua cella, finché non vedi un cane nero correre verso il grande portone d'ingresso di Azkaban. Ti ricorda molto...
«Sirius!»
Il cane si gira verso di te. Si avvicina velocemente. Non capisci perché i dissennatori non lo fermano, anzi non lo guardano nemmeno. È come se non lo vedessero. Il cane pian pianino e con molta fatica si ritrasforma in umano, e vedi Sirius Black, malridotto per via dei dodici anni passati a marcire ad Azkaban.
«Trasformati!»
Dice lui.
Un dissennatore si stacca da te per andare da Sirius. Ma lui si ritrasforma. "Dai" pensi. "Posso farcela, devo solo trasformarmi" Ti immagini di correre nel bosco come facevi con i malandrini molti anni prima, vedi nella tua mente il bel lupo in cui riuscivi a evolverti, e finalmente con molta fatica, raccogliendo tutte le tue forze, ti trasformi. Il dissennatore che ti teneva sembra confuso, anche se i dissennatori non hanno emozioni. Il cane nero è fermo davanti al portone, tu gli corri incontro. Fuori dalla porta c'è un piccolo molo, poi vedi solo mare aperto. È molto mosso, vedi delle enormi onde scure venire verso di voi. Sirius ti prende per mano e ti tiene forte per non farti cadere in acqua. Quando le onde si ritirano si butta. Tu lo segui. Cerchi di nuotare ma è molto faticoso controcorrente. L'adrenalina che avevi raccolto sta finendo. Rallenti sempre di più finché non ti fermi, il tuo corpo stanco affonda pian piano, ma finalmente ti sembra di essere in pace, la sensazione della morte che si avvicina non ti spaventa. Guardi in alto, vedi ancora dei fiochi raggi di luce che penetrano l'acqua scura, ma in poco tempo spariscono. Non c'è la fai più a trattenere il fiato, quindi fai entrare l'acqua. Senti un dolore improvviso. Poi non senti più nulla.
