Sogno

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Per quanto ancor dovrò cantare
alla donna mia ch'ormai è lontana
oltre monti e nuvole
So ben cos'è da fare
l'unica cosa che la mia anima sana
al pari delle tiepide coccole
una volta assopitosi il sole
anch'io comincio a dormire
per non dover più patire
Penso a ciò che il mio cor vuole
e inizio a sognare
col pensier che mi culla nel suo andare

Passeggio con lei sulla spiaggia
tiepida e calda al sole di luglio,
all'ombra fresca delle palme
son sicur che le piaccia
Io e il mio tigrato giglio
le nostre splendide alme
sì gioiose, ma calme
che corrono su questa sabbia dorata
(idea mai dimenticata)
E mi sento un divo realme
guardando sulla rena adorata
il suo avanzare, beata

E ti fermi a un tratto ad ammirare il mare
gli spruzzi di schiuma sull'onde
e quelle gocce sulla tua pelle
bianche perle voglion sembrare
(E il suo sguardo ch'amor mi infonde
di stringerla fa salir il velle
Esiston forse cose più belle?)
I capei tuoi di bronzo fino
quelle ciglia come aghi di pino
Le tue guance sul riso ribelle
di pelle lieve più del lino
Sì che mi sento in paradiso, infino

Ma come disse il vecchio autore
tutto ciò  che sta nel mondo
ogni cosa bella, è un sogno breve
Svanì subito il tuo splendore
quell'amor tanto profondo
diventó un tormento tanto greve
ancor più freddo della neve
E son sveglio in un istante
col pensiero dilaniante
Amor di certo a volte deve
ricordarsi che non sono un fante
ma soltanto un dannato amante

Se gli dei l'han resa bella
come la luna nel deserto
Come faccio ad ammirarla
senza morir di gelo




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⏰ Ultimo aggiornamento: Sep 02, 2017 ⏰

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