La mia preoccupazione era dovuta a mia zia . Lei si chiama Meredit, non la conosco abbastanza bene da poter dire di essere strana ,ma lo so già . I suoi lunghi capelli folti e ricci che tiene sempre raccolti in un enorme coda di cavallo , mi fanno pensare ad un qualcosa di strano, non so .
Non voglio farlo, non voglio andare con lei nella sua orribile casa delle vacanze . Ma sono costretta a farlo altrimenti mia madre penserà che la odio ,cosa del tutto vera, e nella mia famiglia tutto questo non può accadere. Misi in valigia le prime cose che vidi nel mio armadio , tanto non c'è bisogno di mostrare eleganza a mia zia in fondo è solo mia zia . Una decina di jeans , due salopette e qualche 7 magliette che risalgono a quando ero bambina. Ma mi stanno ancora , non ho voglia di mangiare sono soprafatta da altri pensieri. Mascara ci vuole sempre , delle all stars ,una felpa e una torcia . Poco dopo arrivò quella svitata di mia zia . Era il momento di andare ma non volevo ,perciò dalla bocca mi uscì un "aspetta !! "
Meredit: che c'è , hai dimenticato qualcosa ?"
io: Si ... la voglia di andare con te " Queste parole mi uscirono in bocca come se niente fosse , all' improvviso, senza che ci avessi pensato un secondo. Mi sconvolse il fatto che mia madre non avesse detto nulla in contrario.
Durante tutto il viaggio per andare a casa di zia le uniche parole che uscimmo di bocca erano " come stai? " e segni di vita del tipo " tutto bene ?". Scesi dalla macchina con molta indifferenza . L'unico rumore che si percepiva erano le rotelle della mia valigia ,che continuavano a sbattere con il " pavimento" di rocce , e il canto degli uccellini .Questo mi tranquillizzava un po' .
Allora entrai nella mia camera , subito la prima cosa che notai fu quel disgustoso cervo imbalsamato che penzolava nella parete polverosa, non ebbi la minima intenzione di sapere il motivo per cui mettere un cervo in una parete , tutto questo non aveva senso, il motivo per cui ero qua non aveva senso .Tutto sembrava abbastanza rozzo e trascurato. Ma c'era qualcosa di questo posto che mi fece provare per la prima volta una sensazione nuova ,di serenità come se potessi essere libera di fare tutto ,libera da ogni pensiero.
Sistemai le quattro cose che misi in valigia nelll'armadio ,ma prima ovviamente desi una pulita veloce all'armadio . Ma nel pulire notai che in fondo all'armadio vi stava qualcosa . Qualcosa di strano...
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UN NUOVO MONDO
FantasyLei è una ragazza di 15 anni si chiama Hanna. Durante le vacanze è costretta ad andare con la zia Meredit nella sua casa sull'albero in un posto isolato. Non si trova bene ,infatti inizialmente è preoccupata , ma dopo scoprirà tra i boschi oscuri...
