Scritto da
Ally Hunt
THEA
🎧 Ramin Djawadi - Goodbye Brother
Il sole è sorto, quando ordino a Hullen di sellare la mia giumenta e raggiungere il piccolo forte tra le colline in cui mio padre ha giustiziato un confratello dei guardiani della notte.
"È morto con coraggio." aveva detto mio fratello Robb e chissà per quale ragione non riuscivo ad essere d'accordo con lui. Gli occhi del condannato, per quanto riuscissi a scorgerli dietro le figure dei miei fratelli Robb, Jon e Bran, apparivano colmi di terrore. Era vero quello che diceva a proposito degli Estranei? Erano tornati? Quando ero ancora una bambina, la Vecchia Nan raccontava storie inquietanti su di loro. Diceva che durante la Lunga notte le donne brute giacevano con gli Estranei, procreando abomini distanti dall'aspetto umano. Per quanto terrificanti potevano essere questi racconti, avevo smesso da un pezzo ad esserne affascinata.
L'aria è fredda. Scendo da cavallo e mi incammino nella foresta. I zoccoli di Hydra scalpitano nel terreno ghiacciato, mentre il sole sorge sempre più in alto. Lego le redini ad un albero e mi inginocchio di fronte ad una lapide sgualcita dal tempo. Nessuno conosce questa lastra. Nessuno a parte Robb, Jon e me. L'avevamo costruita in onore di nostra sorella, scomparsa quando entrambe eravamo venute alla luce durante una fredda notte d'inverno.
Allungo una mano per accarezzare la superficie rigida della lapide, quando il fruscio di un fogliame attira la mia attenzione.
"Da quando mi segui?" domando a mio fratello, alzandomi dal suolo ghiacciato.
Robb sorride. "Da quando a Hullen manca una giumenta. Ho visto le orme di un cervo passando di cui. Vuoi unirti a noi?"
Con noi si riferisce a Theon, il protetto di nostro padre e il migliore amico di mio fratello.
"Credevo che a Theon la caccia non interessasse più." dico pulendomi le braghe umide di neve.
"Solo perché trascorro il tempo accanto al corpo nudo di una donna non significa che abbia perso interesse in altre attività, lady Stark." replica in tono disinvolto Theon, sbucando da dietro un albero.
Robb ed io raggiungiamo Theon sopra una collina.
"Quante volte ti ho detto di non chiamarmi lady Stark, Theon?"
Il protetto di nostro padre ridacchia. "Come preferite, lady Stark."
Alzo gli occhi al cielo. Giungiamo presso il piccolo forte tra le colline.
"Codardo." sputa Theon, guardando in direzione del ceppo posto al centro della piazza. La neve non ha ancora assorbito il sangue del condannato. Rabbrividisco, stringendomi la pelliccia di lupo intorno alle spalle.
La prima volta che ho assistito ad una decapitazione avevo dodici anni. Ero fuggita da una delle tante lezioni di cucito di septa Mordane e avevo implorato Robb di portarmi ad assistere ad una condanna. Rammento che mio fratello mi aveva imbacuccata dalla testa ai piedi per non farmi scoprire dalla scorta di uomini di nostro padre durante il tragitto, ma lui era venuto a saperlo comunque.
"Non mi segui tutte le volte, Robb." dico slegando le redini di Hydra dall'albero. "È successo qualcosa?"
"Speravo di dirtelo una volta tornati al castello." dice lui grattandosi la poca peluria che ha sul mento.
"Robb." lo incito stringendo la sella della giumenta e guardandolo al di sopra della schiena dell'animale.
Mio fratello sospira. "Re Robert Baratheon verrà con tutta la sua corte a Grande inverno e chiederà a nostro padre di diventare il suo Primo Cavaliere."
"Credevo fosse Jon Arryn il Primo Cavaliere di re Robert." replico inarcando un sopracciglio.
"È morto." confessa Robb.
Dice di aver sentito i nostri genitori parlare nei corridoi del castello. Nostro padre è rimasto duramente colpito. E come biasimarlo? Dopotutto è cresciuto al Nido dell'Aquila e Jon Arryn era come un fratello per lui.
"Non posso crederci, ma godeva di ottima salute!" sono sconvolta. Non posso immaginare come si possa sentire nostra zia ora.
"È quello che credevamo tutti, ma c'è dell'altro."
Lo guardo negli occhi, aspettando che continui. Robb non risponde, anzi. Impugna l'arco e si volta in direzione della foresta. "Te lo dirò una volta tornati a Grande Inverno."
"Robb!" esclamo. "Dimmelo!"
Theon scoppia a ridere. "Robb la tira per le lunghe. Nella lettera non c'è solo scritto che re Robert desidera che vostro padre diventi il suo Primo Cavaliere, ma desidera anche due matrimoni. Gli Stark si uniranno alla casata Baratheon e alla casata Lannister."
Guardo Theon e guardo mio fratello. "Non capisco." dico sforzandomi di non pensare a questa assurdità.
"Thea tu sarai promessa sposa a Ser Jamie Lannister, mentre tuo fratello a Lady Margaret Baratheon, figlia maggiore del re. Chissà com'è sotto le lenzuola." ridacchia Theon.
"Non lo trovo affatto divertente!" sbotto. "Voi cacciate pure. Io torno indietro." monto su Hydra.
"Che cosa credi di fare, Thea? Nostro padre non cambierà mai idea. È la volontà del re che conta."
"Non mi importa. Non sposerò mai un Lannister." mi porto due dita alle labbra e fischio richiamando la mia meta - lupa Nebbia.
"Ci vediamo più tardi." detto questo sprono la mia giumenta e parto al galoppo verso Grande Inverno.
🎧 Interrompi Ramin Djawadi - Goodbye Brother
Quando arrivo al castello, consegno Hydra a Joseth lo stalliere e mi avvio a cercare mio padre.
"Sono tutti storti, Arya. Di nuovo." sbotta septa Mordane da una stanza.
Mi avvicino alla finestra aperta e sbircio dentro. La tutrice d'alto rango del castello di Grande Inverno sta istruendo le mie sorelline al ricamo. Osservo i movimenti delle mani di Sansa, così precisi e delicati, mentre quelli di Arya sono tutto l'opposto. Ridacchio rammentando me stessa con il ricamo appoggiato sulle gambe. Busso alla porta ed entro nella stanza. Le ragazze alzano lo sguardo.
"Lady Stark, è un piacere vederla." dice septa Mordane, facendo un leggero inchino.
"Il piacere è mio. Posso rubarti Arya per un momento?"
Gli occhi di Arya si illuminano di gioia e la tutrice sospira. "Naturalmente. Arya finirà il suo ricamo più tardi."
Ci avviamo al canile. Arya si guarda intorno. "Ecco Farlen!" esclama indicandolo con il braccio minuto.
Il mastro ci apre la porta. Il canile è avvolto da un fetore sgradevole di feci e urina.
"Non ha mangiato niente." mi informa Farlen. "Se continuerà così, morirà fra qualche settimana."
Ringrazio Farlen e mi inginocchio al capezzale di Neve, il meta - lupo dal manto bianco e dalle iridi color ghiaccio.
Quando abbiamo trovato i meta - lupi nella strada verso il castello, ce n'erano otto in tutto. La madre era morta da ore e i cuccioli avevano fame. Nostro padre aveva detto che erano destinati a noi, perché il simbolo della nostra casata era un meta - lupo. Nessuno, però, si era accorto che ce n'erano otto e che i figli di Eddard Stark e Catelyn Stark erano sette. Uno di loro apparteneva a mia sorella.
"Morirà?" domanda Arya inginocchiandosi accanto a Neve.
"No, mangerà. Verrò a trovarla più tardi. Come va la pratica di ricamo con la tutrice?" chiedo alzandomi dal suolo.
"Non me ne parlare." sbuffa Arya grattando Nebbia dietro l'orecchio. "Septa Mordane dice che ho la delicatezza di un fabbro ferraio."
Le dò un buffetto sulla guancia. "Sei proprio come me, Arya."
Dopo aver lasciato Nebbia al canile e accompagnato Arya dalla tutrice, trovo mio padre che osserva Bran tirare con l'arco.
"Stendi bene il braccio." dice Jon sfiorando il braccio di nostro fratello minore.
Mi posiziono accanto a nostra madre, che sta osservando i movimenti di Jon con espressione inerte.
Quando nostro padre è tornato a Grande Inverno con un bambino, nostra madre aveva compreso i fatti. Era stata tradita e nonostante ciò, aveva continuato ad amare il signore del Nord. Per quanto riguarda Jon, lo aveva sempre disprezzato.
"E prendi un bel respiro." continua mio fratello.
Bran scocca la freccia che non centra il bersaglio. "Accidenti!" esclama combattuto.
"Non ti arrendere, Bran. Un giorno riuscirai a padroneggiare bene quell'arco." lo consolo io.
"Thea." mi chiama mio padre. "La caccia è già terminata?" mi domanda.
"No, ma sono tornata prima perché volevo parlarvi."
"Ti ascolto."
Ci incamminiamo lontani dal cortile.
"Robb mi ha detto tutto. Mi dispiace per Jon Arryn."
Mio padre resta in silenzio per un po' e poi prosegue la conversazione. "Non posso farci niente, Thea." dice riferendosi ai matrimoni.
"Ma re Robert è vostro amico, potrebbe..."
"Non può. Il re ha espresso il suo volere. Che ci piaccia o no, tu e Robb avete un dovere da compiere. Un giorno governerai Castel Granito con ser Jamie Lannister e tuo fratello sposerà e donerà un erede a lady Margaret Baratheon. La faccenda è chiusa e non si discute."
Resto immobile a guardare Jon che raccoglie le frecce dal suolo scuro del cortile e penso proprio che dovrò accettare il mio destino.
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Il Trono di Spade
FanfictionIl Trono di Spade Stagione 1 Dopo la tragica perdita di una figlia, Eddard Stark, Lord di Grande Inverno e Protettore del Nord, trascorre la sua esistenza giustiziando i disertori dei guardiani della notte e governando l'estremo Nord. Viene nominato...
