In una dolce mattina d'estate
è penetrato in un uomo un dolore atroce
il canticchiar della Natura
lo infastidiva a tal punto di diventar truce
un piccolo uomo che pensava al futuro
un piccolo uomo che non era ancora maturo
Notava degli alberi che si stagliavano su un cielo pulito
osservava tale meraviglia quasi alibito
tale meraviglia non era che il mondo.
che per chiunque è un magnifico sfondo
