C-perchè vuoi farlo propio a me? ME?
G-sei carina piccola dolce. Sembra che non hai niente da nascondere ma lo so bellina che sotto sotto sei una gran puttanella.
C- e cosa ne sai tu?
G- sono un haker professionista,ho dei tuoi video in cui stai provando piacere da sola.
C- dimmi perchè mi hai portata qui? Cosa vuoi da me?
G-niente di che.
C- e allora lasciami andare!
G-non ti lascieró andare finchè tu non avrai urlato per mano mia.
C- ehm?
G- cara,bellina,principessa. PUTTANA.
C-ehm??
G-sai dire solo ehm? SVEGLIATE BUONGIORNO.
C-parla chiaro. GIULIO.
G-tu da ora fino a un certo periodo sarai di mia propietà.
C-in che senso?
G- eddaii non fare la verginella!
C- io sono ....
G-beh più divertimento!
C- quindi?
G-quindi quando ti chiederó tu venire in questa casa,verrai senza esitare.
C-e che mi fai?
G-niente giochiamo un poco.
C-in che senso?
G- tu ora sarai la mia schiavetta
C-COCOCOSA?
G-si brava esatto
C- ma io..
G- per forza
C-non puoi con stringermi.
G-si invece. Lo só che tu provi una forte attrazione per me,solo se ti tocco la mano ti inizi a bagnare.
C- Si ok. E quindi?
G-e anche se ti lasceró andare tu non andrai perchè lo hai sempre desiderato.
C-Giulio io..
G-principessa.. ti avevo già preparato un foglio con tutte le regole che devi rispettare senó sono guai!
FOGLIO CON REGOLE
1.non puoi disubbidire.
2. Dormirai con me.posso toccarti nel sonno,stuprarti nel sonno tu non puoi dire a
3. Mi devi dare del lei
4. Mi devi chiamare padrone
C-se io non sarei una schiavetta ubbidiente?
G- nel caso verrai presa a sculacciate e frustate
C- ah ok.
G- ci vediamo domani verso le 20.00
C-ma domani a quell'ora avrei un appuntamento.
G- ANNULLI. TI RICORDO SEI MIA E SOLO MIA.
C-ok.
Arrivano le ore 20.00 e Clizia nervosa bussa alla porta. Si toccava i capelli e credeva a se stessa. Le apre Giulio seminudo. La fa entrare e la porta in una stanza buia.
C- e questa cos'è?
G- spogliati.
C- ma io ho chiesto solo cos'è.. no non mi spoglio.
G- allora vuoi farti tanto male troietta eh?
Clizia's pov
A quel punto Giulio mi spinse contro il muro, e con tutta la sua forza mi ruppe la camicetta e inizió a farmi un succhiotto sul collo.Ero così eccitata che non badavo neanche a me stessa. Poi mi sfiló i pantaloni e inizió a toccarmi le gambe,fino ad arrivare al bordo delle mie mutandine ormai bagnate.Stava lì a toccarle . me le tolse. E mi spinse a terra. Mi toccava la pancia fino ad riarrivare nella vagina e inizio a massaggiarmela. Propio fuori al clitoride. E poi iniziò a fare piccoli cerchi con le dita li fuori, e poi mise un dito dentro . Iniziava a girarlo lentamente. Ne mise un altro, e aumentó la grinta e inizió a girare molto più veloce. E poi mi mise la mano dentro finchè non venni. Era così piacevole, per niente doloroso. Poi mi sfiló anche il reggiseno e mi diede dei schiaffetti sui capezzoli ,poi si avvicinó sempre di più e inizió a succhiarmeli. Finito il lavoretto mi aprì le gambe e senza pensarci mise il suo amico dentro di me. Iniziava a spingere piano poi andava sempre più forte. Non mi faceva dolore affatto, era parecchio piacevole. Lo tolse e mi spinse verso il legno del letto e mi legó mani e piedi , e mi chiuse la bocca con un fazzoletto. E andato verso il suo cassetto a prendere sexy toys,ero spaventata. Venne con un frustino. Iniziavo a sentirlo sulle gambe,poi nel intimo fino a sopra su le mie tette. Lo roteava sempre sembrasse che non sapesse cosa volesse fare.Poi lo schiantó violentemente sulle mie gambe e iniziai a urlare dal dolore. Mi frustó anche sulle tette finchè non si fecero viola. Mi slegó e mi fece alzare, e mi legó con la pancia al muro. Inizió a sculacciarmi piano e dolcemente, poi con più grinta, fino a farmi venire.Poi riprese il frustino e lo sentivo che sfiorava il mio culo dopo un pó e mi frustó violentemente. Ammetto mi poteva fare male quanto voleva ma mi era piaciuto un sacco.Mi ero fatto il culo viola finchè non posó la frusta e inizio a mettere il suo amico nel mio ano. Oddio lì mi ha fatto male. Spingeva e spingeva.
Quasi mi faceva piangere.
C-smettila !
G- dai lo só puttanela che ti piace in fin dei conti.
C-ahh si ha ragione vada più forte e non so fermi mai
Poi mi slegó e mi fece inginocchiare a terra Mi diede il suo amico in mano. Iniziai a strofinarlo tra le mie mani, e a lui piaceva.
Poi lui stufato del mio lento tempo me lo mise e mi scopó in bocca, arrivando fino alla gola. E lui godeva e mi piaceva molto che godeva di mano mia.
Mi diede altre pacce sul culo e mi fece rivestire.
G- ottimo lavoro troietta. Mi sussurrò.Me lo dai un bacio per salutarmi?
C- si ok.
G- baci molto bene. Ci vediamo domani stessa ora. Ciao.
Spazio autrice
Ehi! Mi scuso per gli errori grammaticali ma l'ho fatta di notte molto a caso! Se arriviamo a 5 voti subito 2 capitolo!(scusate per la perversione ma è tutto un disagio😆)
