Tanto tempo fa,in un luogo disabitato e lontano,una goccia di sole cadde sulla terra e si trasformò in un fiore d'oro in grado di saper curare qualsiasi malattia. L'unica a conoscere questo posto solitario era la Madre Gothel, una donna molto vanitosa.
Intonando una filastrocca magica,riusciva a sfruttare la proprietà del fiore per rimanere giovane.
Con il passare dei secoli,vicino alla scogliera dove era sbocciato il fiore Magico sorse un nuovo regno.
Un giorno la regina di quel regno si ammalò R i suoi sudditi si misero subito a cercare il fiore Magico. Appena l'ebbero trovato lo colsero e lo portarono al palazzi, mette Madre Gothel assisti a al furto del suo Segreto di giovinezza.
La sovrana bevve una pozione preparata con i petali del fiore e guarì.
Poco tempo dopo,la regina mise al mondo in bambina bellissima dai capelli Dorati.
Il re e la regina la chiamassero RAPUNZEL e festeggiarono la sua nascita lanciando nel cielo tantissime lanterne illuminate.
Una notte Madre Gothel entro nella stanza della piccola principessina.
Le tocco i capelli, cantò la sua filastrocca magica e... vide la sua mano ringiovanire all'istante.
Capi che la chioma di RAPUNZEL aveva lo stesso potere del fiore. Allora ne tagliò una ciocca,ma il ciuffo di capelli,diventó scuro e perse ogni sua proprietà curativa. Così la donna rapi la bambina.
Il re e la regina la fecero cercare Ovunque, ma non riuscirono mai a trovarla.
Madre Gothel aveva nascosto RAPUNZEL in una torre inaccessibile. Qui la ragazza era cresciuta in compagnia di un piccolo camaleonte Pascal il suo unico amico.
I suoi capelli che non erano mai stati tagliati,erano divenuti lunghissimi. Passava il tempo dipingendo e in altri passatempi, ma non usciva MAI dalla torre , Madre Gothel l'aveva convinta che il mondo era pericoloso e fosse abitato solo da gente malvagia.
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Rapunzel
FantasyRapunzel è una ragazza molto luminosa, radiosa, chiacchierona... Si lascia facilmente prendere dalle emozioni del momento, agendo e parlando ben prima di pensare. è piena di entusiasmo, voglia di fare, intrapendenza... Ma in realtà, il dubbio che la...
