-Ehm signorina... mi scusi... per di qua.
-oh scusi.... stavo cercando il dormitorio della Brooklyn school University.
- si per di qua ... la porterò alla sua stanza.
- grazie mille.
-lei è?
-Anna, Anna Beckham.
- ou. Deve sapere che abbiamo avuto diversi problemi nel trovare un alloggio per lei signorina......
- ma ho una stanza vero?
- certo, certo che ha una stanza...
... solo che non è nel posto che lei immagina.
-mi fa preoccupare in questo modo! Arrivi al dunque!
- lei alloggerà nel dormitorio maschile.
Cosa!?
Ho capito bene?!?!?
Io!?!?!? Anna Beckham alloggerà insieme a delle scimmie!?!?!
- signorina? Signorina si sente bene?
- stia zitto. Mi porti alla mia stanza e basta.
Guardo i numeri sulle porte....
Ci sono molti ragazzi in boxer e canottiere... che mi ...mi fissano?!? Ma.
-VOLETE UNA FOTO?
La mia risposta non si fa attendere.
Alcuni sogghignano.
-eccoci arrivati.sanza 638.
-grazie. Saluto fredda . Afferrò le chiavi ed entro come un terremoto in casa .
Chiudo bruscamente la porta.
La mia valigia bordeaux si capovolge e rotola per terra . Divento rossa in viso e urlo.
-MERDA!
Una figura spunta da dietro le scale. Sta mangiando una mela.
- hey signorina tutta lentiggini. Modera i toni.
- e tu chi diavolo sei?
- il tuo "coinquilino" dice tra virgolette.
Lo fisso E tiro su un sopracciglio.
Afferrò la mia valigia e passando lo prendo in pieno con la spalla.
Di improvviso però mi fermo.
-qualè la mia stanza?
-quella infondo a destra "HIPPIE"
mi giro e lo guardo male.
- solo perché mi piacciono i colori,i pantaloni larghi e le borse stravaganti non vuol dire che sono una hippie!
- oh si certo mi perdoni sua maestà.
( in tutto ciò lui è in calzoncini e canotta.)
-argh! ANNA!
-che? mi guarda divertito
-ANNA ! Mi chiamo Anna ! E sei pregato di chiamarmi anche tu così!
-si sì ok rosellina.
Mi giro e vado verso la mia stanza dopo di che chiudo violentemente la porta.
Vado verso il mio letto e mi ci lancio sopra.
Inutile dire che sono crollata in un sonno profondo.
Mmm..... mugolo qualcosa di incomprensibile.
Sono già le 18.00
Vado verso la mia valigia e prendo un paio di calzoncini e una canottiera
dopo di che vado in bagno e raccolgo i miei capelli rossi in una treccia disordinata. Mi faccio una doccia e mi strucco.
Esco dal bagno e mi dirigo verso la cucina.
-hey signorina tutta lentiggini!!
lo guardo male
Ahhhh quindi tu hai capelli rossi.... con quello strano cappello che indossavi non l'avevo notato. Chi te la regalato ?? Il fratellino!?hahahhaahahahah. Scommetto che è propio come te . Tutto strano.
-ok adesso basta! Vuoi prendermi in giro per come mi vesto? Bene fa pure !!! Ma non azzardarti mai più a nominare mio fratello!
Tu non sai niente ! Io non ti conosco! Non sei nessuno! Scoppio in un pianto mentre parlo. E i miei occhi verdi diventano scuri dalla rabbia. Singhiozzo.
Il suo sorriso svanisce e prova ad avvicinarsi preoccupato.
-non mi toccare! Urlo in preda ad un attacco isterico.
-scusami ok!!? Volevo solo scherzare un po'!
Mi calmo. Lo guardo e annuisco.
-sto meglio ora puoi lasciarmi il braccio.
Si guarda la mano come se non se ne fosse accorto e mi lascia subito andare.
Parlo.
- scusami.... solo che ....
mi scende una lacrima.
..... io, nessuno lo aveva più nominato da quando.....
Mi stringo fra le braccia.
E mi consolo appoggiando la guancia sulla spalla.
- hey hey è tutto ok. Non ti preoccupare.
Mi racchiude in un abbraccio.
Profuma di menta e dopobarba.
- grazie. Sussidi quasi a non farmi sentire.
- cameron.
-come ? Lo guardo.
- mi chiamo cameron. Mi sorride lievemente.
-allora grazie mille cameron.
Mi lascia andare.
-allora annina!? Che si mangia.?!
Chiede indispettito.
Rido e vado verso la cucina. Preparo bistecca e insalata .
Arriva di corsa a tavola e sorride.
Grazie dice con la lingua fuori in segno di fame .poi mi sorride e addenta la distecca. Io non mangio.
Mi guarda e alza un sopracciglio.
-non mangi?
-.... vedi io.... io vomiterei. Dico.
Sei anoressica.
- sei anoressica?
-io ,io...
-solo un boccone ti prego . Per me.
Mi guarda.
Annuisco e gli rubo la forchetta.
Il sapore della carne mi torna su.
Non riesco . Corro verso il bagno.
Cameron preoccupato mi corre dietro.
Sto rimettendo. Di nuovo.
-o mio Dio Anna! Anna!
Sto rimettendo anche l'anima.
-Anna ! Anna ti prego!
- mi appoggio piano al muro e porto le gambe sotto il mento.
-è tutto ok. Tutto ok.
mi guarda.
Mi prende in braccio a modo sposa e mi porta nel mio letto.
Mi appoggia piano come avesse paura di rompermi.
Fa per andarsene ma lo fermo
. Lo afferrò per il braccio.
Lo avvicino a me. E gli sussurro.
-g-grazie.
Mi sorride e mi bacia la guancia.
Esce dalla stanza e mi lascia sola fra le mie coperte e i miei pensieri.
""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
