"una vita normale"

69 27 13
                                        

"Driiin driiin driiiin"

《Buongiorno amore mio, alzati o farai tardi a lavoro..》

Apro gli occhi e davanti a me trovo quella memeravigliosa creatura dagli occhi dorati, è perfetta sempre e comunque.

Mi stiracchio un pó, mi guardo intorno e prendo il cellulare per controllare che ora è sperando di non arrivare tardi a lavoro.

《Le sei del mattino... ma devo essere a lavoro alle otto e mezza, perché mi hai svegliato così presto?》

Quindi prendo la coperta e mi ricopro del tutto, forse per lo spostamento d'aria ma noto un profumo diverso ma molto piacevole, quindi la guardo e vedo che ha anche un bracciale che non le avevo mai visto.

(preferisco non chiedergli nulla perché magari ha quel bracciale da tempo e di sicuro anche il profumo e rischio di beccarmi una lunghissima ramanzina per non essermene accorto prima.)

《Sì amore mio, ma il buongiorno si vede dal mattino!》

Si tuffa verso di me e si getta a peso morto sul mio petto, cercando un modo per scoprirmi e ricoprirmi di baci.

Adesso è il tempo di coccolarci un pó ma poi devo alzarmi o va a finire che non vado a lavoro, e conoscendo la mia titolare, potrebbe uccidermi per molto meno.

《Già è passata un'ora? Devo sbrigarmi!》

Preparo i vestiti, corro immediatamente verso la doccia ed entro, comincio a lavarmi, devo fare presto o posso dimenticare di avere un lavoro.

《Amoreee vuoi compagnia?!》

《Davvero? Ma tu non sei la verginella di dio?》 Mentre glielo dico scoppio a ridere, lei mi guarda con malizia e si avvicina a me.

《Lo ero, ormai non lo sono più.》

Toglie la maglia e la sventola come se fosse una bandiera, entra il piede nella doccia, e subito si rannicchia sul pavimento.

(non la conoscevo così, in 4 anni non abbiamo fatto mai nulla, ma se oggi finalmente si è decisa non sarò io ad impedirglielo)

Ad un tratto la vedo sul pavimento rannicchiata su se stessa a stringere la sua tempia, non capisco cosa sta succedendo.

《Amore! Amore che ti succede?!》

Esco dalla doccia e mi reco verso di lei, le poggio la mano sulla spalla e sento una scossa attraversarmi tutto il corpo.

《Scusami Kile, ma devo andare.》

Scompare nel nulla come ogni volta, eppure almeno questa mattina era cominciata bene, sembrava davvero un giorno normale..

Mi vesto di corsa, ma il problema è che ho 4 armadi pieni di vestiti ma non so mai cosa mettere, credo che sia la sindrome degli adolescenti.

Indosso questa camicia bianca, un jeans strappato, le sneakers bianche e i miei anelli con le croci, collana con la croce, ho quasi un'ossessione per le croci..

Preparo il caffè e intanto vado a prendere tutto il necessario per affrontare la giornata, tipo il cellulare, il portafogli, le sigarette e almeno 4 rosari, non si sa mai.

Prendo il caffè ed esco fuori a fumare, il cielo è grigio ma non sta per piovere, ho un brutto presentimento.

Scendo e vado al parcheggio, prendo la mia auto e faccio strada per andare a lavoro, mi inoltro in autostrada e andavo alla media di 130 - 140 quando dallo specchio retrovisore vedo Jennifer, la mia ragazza, che mi fissa in modo inquietante.

《Che ci fai qui?!》

cercando di riprendere la macchina che stava per sbandare.

《Nulla, avevo voglia di vederti, mi sei mancato.》

il trono oscuroHistorias para obsesionarse. Descúbrelo ahora