«È strano come a volte da un tuo sguardo prende vita il mio sorriso» Ecco proprio questa affermazione è il fulcro principale della mia storia.
Tutto iniziò 16 anni fa, quando entrambe avevamo 5 anni, vivevamo in un piccolo paesino della Sicilia. In quel piccolo luogo incantato tutti gli abitanti vivevamo in armonia ed i bimbi erano sempre tra le strade a giocare .
Un giorno mia madre mi chiama ,mentre giocavo, mi dice di tornate a casa. Lei era tanto felice, felice di poter rivedere dopo anni la sua amica di infanzia, che si era appena trasferita nel nostro quartiere.
Giunti a casa dell'amica di mamma, siamo venute a conoscenza che aveva un figlio di nome Marco, mio coetaneo. Inizialmente non siamo riusciti ad andare d'accordo. Ma nei giorni seguenti a quella visita, io e Marco iniziammo a legare sempre più, finché un giorno mentre eravamo usciti con i nostri genitori mi disse: « Prometto che da grande ti sposo!» Io risposi con l'imbarazzo di una bambina«siamo ancora piccini, per me sarebbe un piacere,poi si vedrà»
Ecco , ripensandoci con lui sono i ricordi più belli della mia infanzia.
Ricordo ancora il nostro primo bacio. Per noi era come aver fatto una follia, una cosa negativa.
Il bacio é stato l'ultimo ricordo della nostra infanzia. Poiche, da li a poco, lui e i suoi genitori si sarebbero trasferiti a Milano per motivi di lavoro.
Ricordo bene quel giorno mi sentivo come se stesse perdendo una parte di me, non solo in fidanzatino, non un amico ma una parte rilevante della mia vita.
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Quegli occhi che parlavano di Noi
ChickLitQuesta è la storia di Marco e Lucia, due bambini, oramai diventati adulti che nonostante le avversità della vita non hanno mai smesso di amarsi. È la storia di un legame che va aldilà del fisico , un legame nato da uno scambio di sguardi in età infa...
