Capitolo 1.

100 15 28
                                        

Avete presente una ragazza perfetta, dai genitori ricchi e perfetti che la amano con tutto il cuore e non la fanno mancare niente, una casa bella e perfetta (una villa), un cane grande, bello e coccoloso che sguinzaglia dappertutto felice di vederti?
Una vita perfetta praticamente?
Ecco questa non sono io e non è la mia vita perfetta.

Be' prima lo era solo che non vivevo in una villa e non ho dei genitori ricchi e perfetti, anzi, devo dire che da sempre ero senza genitori (avevo solo la mamma, ma è come se non esistesse) e ho solo diciannove anni.

Una persona normale che ha gli anni che possiedo io se ne andrebbe via di casa e andrebbe... che so... a Parigi oppure... oppure a Manchester o ovunque lui/lei voglia andare, ma sicuramente al college, almeno è un luogo più lontano di casa sua e dai suoi. Ma ad essere sinceri, io non me ne sono mai andata via di casa, sono stati loro ad abbandonarmi o almeno lo ha fatto mia madre, il padre non lo mai conosciuto e lei si rifiutava categoricamente di spiccare una sola parola nei suoi confronti (che persona senza cuore) e io avevo così tanta voglia di conoscerlo che mi sono messa anche a cercarlo su internet, ma per mia grande sfortuna non ho trovato niente.

Da partire di quel giorno, non mi ero mai arresa e sono diventata una brava "nerd" dell'informatica, una "nerd sexy" come tutti preferivano chiamarmi e come tutte le persone normali mi sbavavano dietro (sono sicura che sbavavano per il mio fisico e non per il mio cervello), solo che adesso un po' di più visto da come sono cambiati i tempi: i primi anni del liceo ero una persona completamente normale e gli ultimi tre anni, da come sono successe le cose, sono molto cambiata, sono diventata una ragazza trasgressiva in poche parole, una fuori legge. E il fatto di essere fuori legge non significa che sono una criminale, una assassina o una ladra, no, ma una persona che acquista oggetti di ricambio (i migliori e di marca oggetti di ricambio) per la propria auto dal mercato nero che provengono da chissà quale paese dal miglior offerente e partecipa alle corse clandestine, sì, è essere fuori legge.

La gente normale mi lanciano sguardi di disgusto del tipo "Che razza di gente che esiste come te!" e mi ignorano, di sicuro penseranno che sono una ragazza facile.
Che cazzata!

Non mi conoscono e pretendono di sapere che genere di persona io sia, devono imparare a farsi i cazzi loro e di fare la loro vita perfetta del cazzo.
'Ma Kim nessuno è perfetto!' come direbbero molte persone normali.

Non mi conoscono, non sanno cosa ho passato, cosa mi è successo per ridurmi in questo modo da sentirmi completamente diversa da loro e quindi, devono chiudere la loro cazzo bocca! Ahhhh!!
Dio, che nervi! Non sono mai stata neanche una grande religiosa, mai andata in una chiesa a pregare, ma so che Dio esiste, perché altrimenti da dove viene tutto questo: il mondo, la Terra, noi persone in carne e ossa, eh? Dal nulla? Ci sarà sicuramente qualche divinità che la creato, non può essere mica nato dal nulla, ci sarà sempre qualcuno più forte, più intelligente di te, sempre anche se la gente "perfetta" è stronza e si rifiuta di credere.

La rabbia e l'odio che ho dentro di me, mi hanno completamente cambiata trasformandomi in quello che non ero, sapendo che i miei genitori mi hanno abbandonata, le persone che credovo miei amici mi hanno ferita e un ragazzo che amavo tanto mi ha tradita, questo è quello che ha causato la mia rovina e non è rimasto niente.

Le persone normali mi manderebbero da un psicologo per aiutarmi a superare quello che mi succede, ma non è vero. Un psicologo non capirebbe niente e direbbe di dimenticare, di girare pagina e ricominciare daccapo, queste sono un mucchio di stronzate detto da uno stronzo ignorante che non capisce un cazzo e mi prescriverebbe qualche pasticca da prende "per aiutarmi" a "superare la depressione", ma non basta prendere una pasticca, dimenticare tutto e girare la pagina per cancellare il dolore e la sfrustazione che si ha dentro di sé, rimarrà indelebile, se lo ricorderà per sempre, ormai fa parte del nostro passato.

Ci sono poche persone ora che mi sopportano o almeno sono miei amici, ma veramente poche: per esempio Kristy McCardell, mia migliore amica dal liceo che frequentavamo insieme, una ragazza intelligente e molto divertente, bionda tinta e gli occhi come due pozzi neri che spesso indossa dei lenti a contatto viola (suo colore preferito). Il suo abbigliamento è così colorato che avvolte vorrei strapparmi gli occhi dalle orbite, ma non è molto importante perché alla fine ognuno può indossare quello vuole, no? Con quello che mi era successo, era sempre stata accanto e mi incoraggiava di non arrendermi e io non mi sono mai arresa, ma sono diventata quello che sono ora. Poi c'è Cody Sanders, un ventenne super figo alto e muscoloso dai capelli biondi e occhi grigi come avvolte è il mio umore quando qualcosa va storto e la cosa mi infastidisce. Siamo diventati amici da quando ho cominciato a correre e lui è diventato il mio meccanico fidato che col passare del tempo mi ha insegnato molte cose utili come a difendermi contro a dei stronzi per esempio e di seguito è diventato il mio migliore amico, quindi non c'è nessuna speranza che noi due potessimo essere una coppia di innamorati perché sono come una sorella minore per lui.

Ho un appartamento tutto mio, i soldi non mi mancano mai e... non posso mica dire che sto vivendo da favola, no?
Da quando ho scoperto di essere sola, mi ero presa un gatto di pochi mesi: una bellissima gattina dal pelo bianco e morbidissimo con degli occhi verdi, il mio piccolo e grande amore della vita! Almeno lei mi rende molto felice e non mi fa sentire abbandonata dai miei e mi tiene in compagnia, con il suo dolcissimo miagolio che riempie tutta la stanza e la sua voglia di coccole e quando ritorno a casa mi da sempre un grande benvenuto. Non le faccio mancare niente e ci gioco pure con lei, è così bello vederla saltare ovunque quando cerca di catturare la farfallina che è attaccato ad un filo di un bastoncino, ma quando si stanca, viene verso di me e si accoccola tra le mie gambe facendo le fusa. Il mio amore! Le voglio molto bene e credo anche lei ricambia.

Lei è l'unica che fa parte della mia famiglia!
Quando le devo fare il bagno, fa un mucchio di capricci e questo è chiaro che devo entrare insieme a lei per tranquillizzarla e con mia grande sorpresa, fare il bagno con me funziona eccome e quindi da quando era piccolina fino ad adesso, facciamo il bagno insieme e almeno riesco a lavarla.

Ma oltre a Misha (è così che lo chiamata e ora ha due anni) nessuno è capace di rendermi felice così se non fare qualche corsa con la mia auto.

Via di fuga (PAUSA)Stories to obsess over. Discover now