Maschere

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Derek era deciso a parlare.

Soddisfatta del proprio operato tornò in piedi e aspetto con le braccia incrociate e sguardo incusatorio.

-Io non voglio che torni, a differenza degli altri.-

Si sentiva confusa.

-Cedric riesci ad andarmi a prendere dell'acqua.-

Sembrava contrariato però fece come gli chiese e tornò indietro dove aveva visto il bar.

-Jessica non vuole  che io torni. Non lo permetterebbe mai.-

-Ma fammi il piacere, non è un mistero il motivo per cui sono qua.-

Odiava ammetterlo, ma Jessica conosceva molto bene i suoi punti deboli.

-Io voglio che le cose cambino, voglio cambiare queste stupide regole antoquate. Ma se tu torni, beh lo sai.-

Anche lui aveva lo stesso problema di Clarissa, la lontananza era la loro soluzione.

-Ma Daniel cosa centra?-

-Avevo notato il modo in cui i vostri sguardi si cercavano, ma allo stesso tempo scappavate, l'uno dall'altra. Qualcosa che non riuscivo a comprendere, una cosa che tra noi due non mai successa.-

Clarissa lo guardava con stupore.

-Perché mi guardi così?-

-Da quando sei così romantico e filosofico?-

Entrambi soreisero, complici intuendo i loro pensieri.

-Bhe, Sasha preferisce il tipo romantico, quindi mi sono dato alla lettura.-

Lei rise. Non riusciva proprio a immaginarsi lui a leggere nessun tipo di libro.

-Sinceramente, non sono contenta che tu stia con Sasha.-

-Che sei, gelosa?-

Lei lo guardò riflettendo sulla risposta.

-Tu sei geloso di Daniel?- La domanda lo prese alla sprovvista, ma le parole uscirono da sole.

-Se penso le sue mani su di te, non mi fa nessun effetto.-

Al sentire quella risposta ci rimase male.

Non sapeva perché, ma avrebbe sperato che la loro storia avesse avuto un fondamento affettivo, almeno da parte di Derek.

-Voglio essere sincero, sono invidioso, di lui.-

Questo la confuse.

- perché? -

-Voi state provando sentimenti che io non proverò mai. Sarò sempre un bastardo, e non lo posso cambiare per natura.-

Le sembrava sincero e nei suoi occhi riconobbe l'ombra del suo passato.

-Forse, ma credo che tu sia già cambiato.-

Lui alzò gli occhi su di lei, scoprendo nuovi sentimenti sinceri.

Non era amore, ma comunque profondi e intensi.

- Ecco l'acqua.-

Cedric arrivò come un uragano a interromperli.

-Grazie, andiamo a prenderci un caffè.-

si alzò pronta a riprendere la corsa.

Prima di partire diede un'occhiata al telefono.

Dieci chiamate perse.

Tre dell'amica Giorgia e sette di un numero non registrato in rubrica.

-Faccio una chiamata e vi raggiungo al solito bar.-

Una trappola per ClarissaWhere stories live. Discover now