Commissioni mattutine...

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Qualche volta, la mattina, mi accorgo della mancanza di pane in casa.
Così, con i capelli scompigliati e l'alito che puzza ancora di caffè, esco di casa e mi dirigo verso il supermercato.

Sulla strada, che pur essendo breve, vedo molte persone passare, e non riesco a fare a meno di osservarle.

Mi chiedo sempre a cosa stiano pensando e che preoccupazioni abbiano.

Sono tutti così frettolosi, come se fossero rincorsi da qualcosa.
Da un cane rabbioso magari, che cercano disperatamente di seminare, impedendogli di osservare e capire ciò che le circonda.

Solo alla fine mi accorgo, che quel cane rabbioso, è il tempo...

Arrivato al supermercato, mi tolgo già quel pensiero dalla testa e il mio interesse si dirige verso un'altra cosa, o meglio su qualcun altro.

All'entrata, ogni mattina, c'è un uomo di colore seduto sul marciapiede.

Lui di tempo ne ha, e lo spreca chiedendo disperatamente una moneta...

Se glie la dessi, sarebbe come umiliarlo, ritenendolo inferiore a me, pur essendo anche io un essere umano proprio come lui.

Se invece non glie la dessi, risulterei essere spregevole e avaro agli occhi degli altri, che giudicano lo stesso pur non avendo dato nemmeno loro una moneta a quel uomo.

Così, prima di entrare nel supermercato, uso una via di mezzo tra le due possibilità accennandogli un saluto, da essere umano a essere umano.

E, dopo aver comperato il pane, esco dal supermercato con il sacchetto in mano e mi dirigo a casa pensando all'unica cosa che hanno in comune le persone frettolose è l'uomo di colore...

"L'infelicità"...

"The secret of Happiness..."Stories to obsess over. Discover now