Ciao mi chiamo Moon Rosa, ho 17 anni, il 31 dicembre ne farò 18, vivo a Milano con mia madre e con mio padre, sono figlia unica. Ho un fidanzato di nome Valentino che ha ventun anni, lo conosciuta quando ero in piscina, era il figlio del mio insegnante di nuoto, ci siamo messi insieme il giorno del mio quattordicesimo compleanno, con lui ho avuto tutte le mie prime volte. I miei lo adorano perchè sta studiando medicina, per diventare un chirurgo.
Oggi come al solito mi sono svegliata alle 14:30, essendo in vacanza, alle 16 verranno le mie amiche per uscire un pò e comprare le ultime cose, presto mi trasferirò, per studio, in Slovenia, dove sono nata e cresciuta fino all'età di 5 anni.
Mi sono trasferita a Milano, con i miei genitori, loro hanno sempre amato viaggiare, mia madre è un famoso avvocato di successo, mentre mio padre ha ereditato l'azienda di famiglia, dopo la suo morte la sua agenzia di moda sarà mia. Sono sempre stata cresciuta con la consapevole di dover ereditare l'azienda che mia madre tanto odia.
Sento mia madre chiamarmi dal salotto, decido di scendere in pigiama, sono troppo pigra per cambiarmi. Appena scendo vedo dei bellissimi occhi verdi che mi fissano, quegli occhi sono la mia droga, sono gli occhi del mio ragazzo.
Gli corro incontro per poi saltargli addosso attaccando le braccia al suo collo per poi baciarlo《 Buongiorno cucciolo 》lui ricambia il bacio prendendomi meglio e mi porta in camera da letto, mi baciò il collo, sentivo che me la stava tirando, sicuramente mi avrà lasciato un bel succhiotto, arrivati in camera da letto mi appoggiò sul letto baciandomi e iniziando a slacciarmi la camicia che usavo come pigiama《 quanto amo il vizio di non portare il reggiseno in casa 》mi palpo il seno, io in risposta mi aggrappai a lui e lo baciai inserendo le mani nei suoi capelli, glieli tirai un pò, per poi staccarmi e baciargli il collo lasciandogli delle macchie violacee. Gli tolsi la maglietta per potermi godere il suo fisico da palestrato e poter toccare tutto quello che offre. Lo girai per poi mettermi su di lui a cavalcioni, lui mi toccava i fianchi e le cosce mentre io mi stavo avvicinando al suo jeans, l'atmosfera venne interrotta dal suo telefono che squilla, lo guardai per dei minuti parlare per poi vederlo sospirare e staccare《 Amore devo andare, mi hanno chiamato 》io gli sorrisi, mi alzai da lui per permettergli di alzarsi, guardai l'orologio che avevo attaccato al muro, era un orologio in argento a forma di gatto, vedendo che erano già le 15:30 decisi di prepararmi, presto sarebbero arrivate le mie amiche, feci un altro sospiro《 Amore, resta il tempo che arrivano le ragazze, ci dai un passaggio poi vai, ci stai?》gli avvolsi le mani al collo, lui sospirò per poi annuire, io in cambio sorrisi per poi baciarlo e correre nella mia cabina armadio.
Misi un top nero, un jeans strappato sempre nero con le Adidas bianche. Corsi in bagno per truccarmi con un po' di mascara, eyeliner e il mio amato rossetto rosso opaco
Appena arrivarono le mie amiche, presi la felpa e il telefono per poi andare da loro e salutarle, Valentino ci accompagnò in auto fino in centro poi andare a lavoro, claudia mi fissò per un pò, io la guardai storta 《AVETE SCOPATO!》io la guardai male per poi tappargli la bocca《 cazzo ti urli, comunque no, l'hanno chiamato a lavoro, invece di parlare della mia vita sessuale andiamo a fare shopping, forza 》loro annuirono, che la nostra giornata shopping abbia inizio.
Passarono con molta velocità le mie ultime 2 settimane a Milano, alle 4 del mattino fui obbligata a svegliarmi per prendere l'aereo delle 7 e con la mia puntualità dovevo arrivare minimo 2 ore prima.
Arrivai in aeroporto alle 5:30 e andai a fare il Check-in, per poi posare la valigia, solo che essendo io molto fortunata avevo la valigia che pesava 3 kg in più del dovuto, questo voleva dire sganciare €30 per quei chili di merda in più, ancora scazzata mi diressi verso l'imbarco.
Alle 7:30 l'aereo partì e dopo cinque ore e mezza arrivai all'aeroporto di Isola, andai a prendere la valigia, per poi salire su un Taxi che mi avrebbe portato davanti alla Private High School Isola.
ESTÁS LEYENDO
ti amo nonostante tutto
Hombres LoboMoon, figlia di due ricchi genitori, la madre la sempre voluta perfetta, mentre il padre a sempre desiderato la sua gioia. Diventata il capo di una Gang molto potente, commettendo errori la notte e dimostrandosi una perfetta figlia durante il giorn...
