Era come nelle favole. Il sole alto nel cielo, il dolce cinguettio degli uccelli, i fiori che si intravedevano dalle finestre, una calma quasi appagante, semplicemente il mondo a posto. O forse erano solo le tipiche circostanze primaverili, ma a loro non importava, perchè in quel momento, anche nel bel mezzo di una tempesta, il sole lo avevano nel cuore. E non c'era cosa più bella.
Andrea
L'ho scelta, l'ho finalmente scelta e ancora non riesco a capire come io non abbia potuto farlo prima. Forse perchè avevo bisogno di certezze, di risposte, o forse perchè avevo voglia di passare del tempo insieme a lei senza il pensiero di poter essere rifiutato su quella sedia rossa al centro, perchè solo immaginarlo mi avrebbe fatto affogare nelle lacrime, solo, deluso, ferito.
E ripenso a tutto, al cappello rosso che indossava nella prima esterna, ai litigi, al messaggio di auguri per il compleanno, al caffè che cercavo di preparare a casa sua, immerso nelle sue cose, nella sua quotidianità, al bacio sulla spiaggia di Ostia, e che bacio, a Roma vista dall'alto, ma in realtà io Roma dall'alto non l'ho osservata poi tanto, perchè di fronte avevo lei e non c'era cosa più bella.
I litigi, la gelosia, il suo non presentarsi a quell'esterna, i dubbi, i sospetti. Ma guardandola ora, che dorme qui accanto a me, avendo il suo profumo dappertutto, l'unica cosa che posso dire è che ne è valsa la pena vivere tutto questo, vivere magicamente questo sogno, magicamente lei, magicamente noi.
Avevo deciso di intraprendere questo percorso e di scendere quelle scale inconsapevole di quello che avrei potuto trovare e del fatto che avrei potuto innamorarmi davvero. O forse, speravo, in qualche modo, di innamorami di una Donna come lei, che era immensamente Giulia.
Giulia
Mi è difficile anche solo pensare di poter dire qualcosa. Non riesco a crederci. È bellissimo. Tutto questo è bellissimo. Lui è bellissimo. E forse io tutto questo neanche lo merito. Io, Giulia, viziata e impunita, esigente e particolare!
Avete presente la sensazione di smarrimento, di confusione? Quella voragine allo stomaco? E le mille paranoie, i problemi, i 'ma io che farò?', e qualche piccola lacrima? Ecco, io si. Si chiama paura, ma non è una paura qualsiasi, questa è paura di perdere qualcuno, o meglio, la mia è paura di perdere Andrea, quell'Andrea dolce, buono e prezioso,, con carattere e personalità da vendere, quell'Andrea a volte timido e imbarazzato, a volte forte e coraggioso, quell'Andrea a volte bimbo, altre volte uomo, e che uomo!
Paura di perdere quell'Andrea che la mattina mi fa alzare con la voglia di fare di tutto, che mi gironzola in testa tutto il giorno, quell'Andrea che con i suoi abbracci sinceri e i suoi baci caldi mi fa provare la sensazione di essere fin sulla luna.
E ora quell'Andrea è qui, davanti a me, e io, così ingenua e incredula, non potrei desiderare altro.
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Ciao bimbe, eccomi qua! Finalmente ho trovato un po' di tempo e ho deciso di mettere su qualcosa, qualcosa di bello che possa raccontare Giulia, Andrea e quello che sono insieme.
La parte che avete letto, come spero abbiate potuto capire, esprime le prime sensazione dei due subito dopo la scelta.
PREMETTO CHE NON TUTTO QUELLO CHE LEGGERETE SARÀ VERO, MA LA MAGGIOR PARTE DELLA STORIA SARÀ FRUTTO DELLA MIA IMMAGINAZIONE.
Spero con tutto il cuore che possa piacervi, un bacio
Marrr☄
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Senza confonderci mai • Damellis
FanfictionQuella voglia irrefrenabile di stare insieme, quel desiderio di toccarsi, appartenersi e non separarsi mai. Andre e Giulia, \Senza confonderci mai\
