Capitolo 1

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Sono qui. Come al solito. Seduta in questa classe. Seduta e basta. Immobile. Senza far niente.
Sono qui: sembro calma, sembro tranquilla, ma non lo sono.
Vi chiederete: perché non lo sei?

Perché PORCO IL CAZZO PROF NON CI PUÒ FARE UNA VERIFICA A SORPRESA OGNI FOTTUTO MESE NO EH, SOPRATTUTTO SE QUELL' ARGOMENTO MI FA SCHIFO.
Ecco perché.
E poi dai c'è Carlo, mio fratello, che mi rompe sempre le palle;
non si può andare avanti così no eh.
"E basta cazzo Carlo" gli sussurro per non farmi sentire dal prof
"Sì ma non so un cazzo come faccio?" mi chiede.
Sospiro "Guarda" gli dico indicandogli un punto sul muro totalmente bianco
"Cosa?"
"Non so se la riesci a vedere, ma quella è la vastità del cazzo che me ne frega"
"Ma... vaffa..." e smette subito di parlare, il prof lo guarda.
Aspettiamo per un po' in silenzio e poi dico "Neanche io so niente, ma cosa vuoi? Io non mi lamento così"
"ok ok la smetto scusa"
Mi giro verso il mio banco e calo la testa sul foglio, cerco di ricordare qualcosa, ma niente, zero assoluto.
E mo come faccio? Penso
Crocetto a caso alcune risposte chiuse e poi provo a capire cosa scrivere nelle domande aperte: niente, mi arrendo. Butto la penna sul tavolo e aspetto la fine dell'ora.
Dopo un paio di minuti sento chiamarmi
"Gaia... Oiii Gaia"
Mi giro
"Cosa vuoi Stefano?"
"Vedo che sei in difficoltà"
"Sì e quindi? Problemi?"
"No no, dico solo se... Beh se volevi una mano"
"Ma vaffanculo non cercare di fare il carino con me che dopo quello che mi hai fatto dovresti solo infilarti un palo nel culo"
"Ti ho già chiesto scusa per quella faccenda"
"Ah sì? E tu credi che uno «scusa» basti?"
"VOI DUE, FINITELA!"
"Va bene, facciamo i conti dopo" gli dico arrabbiata.
"Ma io"
"Stai. Zitto."
Dopo altri cinque minuti sento.
"Gaia.. Eddai zoccola giratiiiii"
E chi poteva mai essere?
"Che vuoi puttana?"
È Aurora, la mia migliore amica.
"Non so un cazzo e tu?"
"Neanche io"
"Uuuuuuhh" diciamo in coro.
Che coglione che siamo.
Il prof mi guarda ancora.
"Non dica niente prof ho capito"
E Aurora ride.
Passano altri venti minuti: manca ancora mezz'ora alla fine dell'ora; sto quasi per addormentarmi quando sentiamo tutti bussare alla porta.
Il diavolo... scusate, il prof esclama "Avanti!"
La bidella apre la porta e dice "Professore c'è uno dei nuovi alunni"
"Ah sì vero fallo entrare"
Io e Carlo ci guardiamo stupiti.
"Chi è questo?" mi chiede.

Macciao panda pandosi!🐼
Nuova storia! Ho voluto eliminare quella vecchia perché non mi piaceva più, era troppo surreale, e poi non ricordavo quasi neanche più com'era perché non la aggiornavo da tempo🙄.
Cooomunque questo è il primo capitolo della nuova storia, spero vi piaccia🌸
Alla prossima🎈✨

A strange love || Cameron Dallas ||                 IN REVISIONEStories to obsess over. Discover now