Ho versato lacrime su cuscini che profumavano di te.
Ho ricordato attimi e ho sperato di riviverli in un sogno tranquillo.
Ho fissato luci arancioni e ho immaginato che le ombre prendessero vita e mi tirassero via dalle tenebre di pensieri crudeli.
Ho guardato il cielo di sera e ho sperato di perdermi nel guardare stelle appena accentuate.
Tu sai quanto ami le costellazioni e i baci sulla fronte.
Baci volanti che riceverò in futuro non da te.
Ho parlato di te, in tutti i modi esistenti.
Mi manca la tua spassosa voglia di essere a tuo agio quando a tuo agio non sei mai stato.
Ho guardato e non ho preteso.
L'attimo è la tua arma.
Non sai cosa ti aspetta quando capirai che a circondarti è solo un vuoto calmo.
Ho aspettato.
Aspetto.
Te.
