Capitolo 1

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Mattia e Alice sono due ragazzi Romani: lui 25 anni, lei 23; entrambi di famiglia umile. Lui studia all'università di ingegneria informatica, lei all'università di Architettura. Era sabato e Alice come
era solita fare, uscì con le amiche ma questa volta decisero di cambiare posto: invece di andare nei soliti locali, fecero un giro in un parco che, di solito è molto frequentato da ragazzi, tra questi proprio Mattia. Fu proprio quella sera che i loro sguardi si incrociarono per la prima volta: tra loro fu subito amore. Non un amore come tanti, un amore che si è trovato davanti a difficoltà che hanno rischiato di distruggere tutto, un amore che riuscito a superare tanti ostacoli, un amore grande, un amore infinito.
ALICE
Lo vidi per caso in una sera come tante, mentre ero con delle amiche; notai subito i suoi occhi meravigliosi e il suo sorriso che, da quel momento mi rimase impresso nella mente. Iniziai a lanciargli degli sguardi con la speranza che ricambiasse; e così fu. Ad un certo punto mi accorsi che mi stava guardando e imbarazzata mi girai facendo finta di niente. Credo proprio che in quel momento ci fu un colpo di fulmine.
MATTIA
La notai subito in mezzo a tante ragazze, quella sera; quei boccoli biondi gli illuminavano quel viso bellissimo e quegli occhi poi ...ne rimasi imbambolato; inizialmente feci finta di niente perché ero con degli amici, poi mi accorsi che mi guardava e iniziai a ricambiare. Più la guardavo e più mi piaceva. Era un angelo il mio angelo.
ALICE
Erano le 22:00: tornai a casa, mi misi il pigiama, lavai i denti e mi misi a letto. Non riuscivo a chiudere occhio; avevo un pensiero fisso: i suoi occhi. Non sapevo neanche il suo nome ma inconsapevolmente mi era già entrato nel cuore.
MATTIA
Mi girai un attimo perché qualcuno mi aveva chiamato, mi rigirai e non c'era più. Quel bellissimo angelo era sparito. Chiesi ad un mio amico di accompagnarmi a fare un giro nei dintorni con la speranza di rivederla, ma niente da fare; Non sapevo quando l'avrei rivista, se l'avrei rivista; Non sapevo niente, neanche come si chiamasse. Quella ragazza mi aveva stregato. Ritornai dagli altri miei amici, rimasi con loro per un pò e poi mi feci accompagnare a casa; mi misi subito a letto e avvolto da mille pensieri, dopo un po mi addormentai.

Questa storia partecipera a "Concorsi di vario genere" nella categoria Romanzo rosa di EvaKant00

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