La calda luce mattutina entra dalla finestra e mi colpisce direttamente negli occhi che fanno fatica ad aprirsi. Consapevole che è già mattina, sbuffo nel cuscino e mi giro dall'altra parte per concedermi indisturbata altri 5 minuti. Con gli occhi ancora serrati allungo il mio braccio verso il lato del letto, ma è vuoto. "Jack si è già alzato" penso tra me e me.
"Ti ho già detto che non voglio averci niente a che fare" sento dire da Jack. Pochi secondi mi occorrono per realizzare che è in cucina, e sta parlando al telefono, con un tono assai indispettito: l'interlocutore non deve essere un caro amico. Decido di farmi forza e mi alzo, dopotutto a scuola devo andarci visto le molte assenze: "niente giochi quest'anno signorina" la voce di mia madre mi rimbomba in testa.
I genitori di Jack sono via per un po cosi mi ha chiesto di passare un po di giorni a casa sua, cosa che mia madre non sa: per lei infatti, sono a casa di Hannah, la mia migliore amica.
Una volta in piedi mi dirigo verso la sedia, indosso i miei jeans strappati, la mia felpa e vado in bagno a truccarmi. Dopo aver completato la mia routine mattutina raggiungo Jack in cucina, che appena mi vede stacca la chiamata.
-"Chi era al telefono" la mia voce è roca, conseguenza di una serata un po' movimentata.
-"Ah nessuno, solo ragazzini" e la sua risposta sembra convincermi. Jack è abituato a queste cose, mi ha raccontato molto spesso di alcuni episodi di ragazzini che lo cercavano per dei lavori: lui ha sempre rifiutato per la loro età. Essendo un hacker sa che di loro non ci si può fidare.
-"ah di prima mattina gia rompono i coglioni?" gli rispondo.
-"già" e abbassando lo sguardo cambia discorso:"Vuoi un caffè?" mi dice indicando la macchinetta.
-"si grazie" e mi metto sedere, afferrando con foga una ciambella.
-"hai bevuto troppo ieri sera,dovresti andarci piano" mi dice Jack ricordandomi cose della sera prima che evidentemente l'alcol ha rimosso.
-"aww, dovresti avere più fiducia in me" gli dico sorridendo, e lui ricambia: la giornata inizia bene. Mi godo il mio caffè mentre Jack si ritira in terrazza per una sigaretta. Lo seguo pochi minuti dopo. Il suo sguardo è perso nel vuoto, fissa il giardino sotto di lui, ma i suoi occhi sembrano non vederlo. Per un momento mi sembra di vedere le sue mani tremare.
-"Tutto ok?" gli dico, con la tazza fra le mani.
-"certo, perché non dovrebbe." e mi attira verso di se, abbracciandomi, gesto che mi fa preoccupare ancora di più. Faccio finta di niente, e dopo aver lavato la tazza prendo il mio zaino e usciamo di casa. Io e Jack andiamo nella stessa scuola, quindi mi accompagna in macchina.
Arrivati a scuola ci salutiamo e ognuno si dirige in classe. Io cerco di evitare il più possibile la gente che conosco per riuscire ad arrivare in classe puntuale. Mi siedo in fondo, come sempre, tenendo occupato il posto accanto al mio: riservato solo ed esclusivamente ad Hannah. Pochi minuti e la vedo entrare in classe con il suo classico sorriso e la sua camminata ondeggiante, quasi stesse facendo una sfilata. Hannah è fatta cosi: adora essere al centro dell'attenzione, è molto bella e sa di esserlo. Io sono totalmente il contrario, gli sguardi fissi su di me mi danno la nausea e la mia camminata è tutt'altro che sexy. Molti infatti, data la mia sdattezza e la mia timidezza, si sono stupiti quando sono venuti a conoscenza della mia relazione con il ragazzo più figo della scuola: ma quando sono con lui, le occhiatacce degli altri spariscono di quello che pensano non mi frega nulla. Ma il fatto che siamo cosi diverse, è ciò che tiene in piedi la nostra amicizia.
-"hei puttanella" mi saluta Hannah, prendendo posto. "stamani sono troppo in fissa con le mie labbra, guarda qua!" dice puntandosi un dito sulla bocca.
-"che succede?" gli dico, dato che non noto niente.
-"sono troppo screpolate! ho finito due stick di burrocacao solo stamani, che palle."
-"Ma guarda che non si nota eh, dico sul serio" e gli do amichevolmente una gomitata.
-"meno male che ci sei te!" dice sfoggiando il suo sorriso. Nello stesso istante il professore di matematica entra in classe e posso cosi ufficialmente dare inizio a due ore di pura tortura. Mi volto per un secondo a guardare dalla finestra e mi sembra di scorgere tra gli alberi una figura che mi osserva...
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Un giorno di pioggia
RomanceJade e Jack sono la coppia perfetta: due adolescenti inseparabili. La vita trasgressiva di Jack però, scombussolerà la vita della sua ragazza, alla quale gente molto cattiva vuole fare del male...
