"La verità ti si legge negli occhi , ma tieni tutto chiuso"
Scendo dal bus che mi scarica esattamente davanti la mia nuova scuola , o meglio dire casa.
Entro nell'edificio principale.
«Salve , saprebbe dirmi dove devo andare?» chiedo.
«Oh certo lei è la signorina...» dice la collaboratrice.
«Smith»
«Oh la signorina Smith certo! Camera 302 secondo piano.» dice
«Okay.» rispondo e prendo l'ascensore.
Apro il telefono e inizio a guardare instagram quando le porte dell'ascensore si aprono.
Sono arrivata.
Cerco la camera 302 e appena la trove lotto con la chiave che mi ha datto la collaboratrice.
Appena entro mi si para davanti una ragazzetta bassa con i capelli corti e un enorme pigiama ...un pigiama unicorno.
«Ciao! Tu devi essere la mia nuova compagna di stanza» dice con un enorme sorriso.
«Gia» dico sorridendo.
«Io mi chiamo Lily.» dice «Tu?»
«Io mi chiamo Giorgia» risponde.
Poi i suoi occhi si fermano sulla mia collana dei Doni Della Morte , Harry Potter .
«Tu piace Harry Potter?» chiede strabuzzando gli occhi.
«Si ho letto tutti i libri» dico.
Lei si infila una mano nel pigiama e tira fuori una collana dei Doni.
«Anche io li ho letti tutti».esclama.
Okay. Una compagna di stanza Potterheads.
Cosa potevo chiedere di meglio?
«Perché indossi quel pigiama?» gli chiedo.
«Oh be... perche mi piace» dice buttandosi sul divano con due Pepsi.
Il pomeriggio passa velocemente.
E io non sento più lo stomaco dall'emozione di iniziare le lezioni domani.
La mattina dopo mi alzo in fretta , mi lavo e metto un maglione grigio e dei jeans strappati sui ginocchi.
«Alzati Lily» dico lanciandole un cuscino.
«Ho sonno Gio! Lasciami dormire!» si lamenta.
Le lancio un altro cuscino.
«Okay okay mi alzo» dice
Si prepara e scendiamo.
«Sei eccitata?» chiede
«Si insomma... non dovrei esserlo?» chiedo sistemando le cose nel mio armadietto.
«Si che dovresti , questa scuola è fantastica fidati» dice.
«Okay» dico.
Ci incamminiamo verso lezione.
Appena arrivo però la prof mi obbliga a presentarmi. Okay gia mi stai sul cazzo cara.
Balbetto il mio nome e da dove vengo e poi mi siedo accanto a Lily.
«Non è molto su di te» dice una voce dietro di me.
Mi si parano davanti due occhi cioccolata in cui mi perdo.
«Vuoi sapere altro?» chiedo.
«Per ora no.» dice ridendo.
Cazzo.
Profuma di ciliegia e cioccolato e io credo di aver perso totalmente l'uso della parola.
Mi giro e sprofondo nella mia sedia.
Lily mi guarda con la faccia più pervertita che io abbiama mai visto.
«Dopo ne parliamo èh» dice.
«Okay» sospiro uscendo dalla classe.
«Che abbiamo ora?» chiedo.
«Matematica» annuncia lei in tono drammatico.
«Oh Noooo» dico io.
Ci sediamo in ultima fila.
Un ragazzo dai capelli neri si gira.
«Ciao! Io sono Nico , tu?»dice.
«Ciao io sono Giorgia» dico.
Lui si ri gira.
Passo le due ore di matematica giocherellando con Lily e dormendo.
Finalmente dopo un'ora di Latino suona la campanella finale.
Raccolgo i miei libri pigramente ed esco dalla classe.
Con la mia solita fortuna sbatto contro qualcosa di duro e apro subito gli occhi.
Davanti mi si para il ragazzo di prima. Subito il profumo di ciliegia e cioccolato mi riempie le narici.
«Sta attenta a dove vai» dice acido e mi sorpassa.
È gia! La vita non è un film cara Giorgia. Ti aspettavi che lui si chinasse ti raccogliesse i libri e dicesse una frase del tipo "Tranquilla" e invece no.
Raccolgo i miei libri e seguo Lily che intanto è andata aventi.
Sta stronza.
«Mica mi hai aspettato è stronza» dico buttando il mio zaino sul divano
«Volevo vedere come te la cavavi alle prese con Dylan O'Brian» dice lei...
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Little Things.-DylanO'Brian
FanfictionGiorgia è una ragazza con i capelli castani molto lunghi e gli occhi scuri. Ha appena compiuto 16 anni e si sta trasferendo a New Yorck. Si è segnata ad un college con l'indirizzo linguistico e non vede l'ora di iniziare una nuova vita ma poi arriva...
