Ed ecco che inizia un nuovo anno di scuola. Sono molto agitata, sto per iniziare la scuola in una città in cui abito da 2 settimane , non conosco praticamente nessuno e per giunta sono già al terzo anno , quindi tutti saranno già molto legati ed io sarò l'unica isolata,me lo sento.
Ah , già, mi ero dimenticata di presentarmi. Sono Sofia , ho 16 anni e fino a 2 settimane fa vivevo in Sicilia.Adesso vivo in Veneto,ma preferivo di gran lunga la Sicilia: lì avevo tutti i miei amici , c'era meno traffico e una vita più tranquilla , ma me ne farò una ragione...anzi la ragione c'è ed il nuovo lavoro di mio padre. Lui ha lavorato tantissimo per avere una promozione e ,adesso che ce l'ha avuta ,abbiamo dovuto seguirlo per non vivere separati .Ritornando a me :ho i capelli di lunghezza media ,ricci e castani e gli occhi che variano dall'azzurro al verde a seconda della luce.Sono alta,anzi bassa, 1 metro e 60 centimetri non sono grassa,ma nemmeno magrissima,insomma ,nella media. Frequento il liceo scientifico,indirizzo tradizionale e diciamo che a scuola me la cavo abbastanza bene. Ho una sorellina di 9 anni di nome Giada . Lei ha i capelli biondo scuro e i miei stessi occhi , è magra e di altezza media.
Mia mamma si chiama Claudia e mio papà Roberto. Mia madre ha i capelli come i miei e gli occhi castani,mentre mio papà ha gli stessi capelli di mia sorella e gli occhi dello stesso colore di tutte e due. Lei lavora come cuoca in un ristorante ,mentre lui è un prof del liceo e ha faticato molto per prendere il posto da titolare ,proprio per questo ci siamo trasferiti:in Sicilia non c'erano molte possibilità di lavoro,se non di supplenza . Adesso siamo qui e ho già dei pessimi presentimenti. Non so se riuscirò ad ambientarmi,sono una ragazza abbastanza timida e faccio fatica ad inserirmi , soprattutto se nessuno mi calcola minimamente,quindi lo so già : sarà un disastro .
Sono davanti all'entrata della nuova scuola e nessuno mi ha nemmeno guardata: iniziamo male.
"Dai chiedi in giro chi sono le ragazze della 3a F e vai da loro,vedrai che saranno simpatiche" mi dice mia madre, che con molta gentilezza si è prodigata ad accompagnarmi a scuola. Veramente oltre alla sua gentilezza è stata letteralmente costretta: sta mattina non volevo uscire di casa e continuavo a lagnarmi sul fatto che non conosco nessuno e che sarò emarginata dalla vita sociale per sempre , quindi mi ha presa di forza , mi ha caricata sulla macchina e mi ha portata qui per incoraggiarmi ed incitarmi a fare conoscenza con le mie future compagne di classe.
"Mamma ti ripeto che nessuno mi considererà perché avranno legato già tutti e io sarò l'unica estranea"
"Quante paranoie che ti fai ! Vedrai che ti accoglieranno bene e comunque è normale che per ora non ti guardi nessuno:non ti conosce nessuno. Se vai da loro magari ti prenderanno in considerazione."
"Okay,vado ! " dico convinta.
"Ma se...aspetta . Hai appena detto che vai?"chiede mia mamma stupita.
"Si,ho detto che vado. Tanto non ho niente da perdere in questo momento."
"Ma finalmente !!!!!!!!" esclama abbracciandomi.
"Bene,adesso mi addentro in questa nuova prigione ...ci vediamo quando ritorno."
"Ti voglio bene piccolina mia."
"Te ne voglio anch'io mamma" dico scuotendo la mano sinistra in segno di saluto,poi mi giro ed entro a scuola.
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Amici? Forse ... ||✩Thomas Bocchimpani✩||
FanfictionSofia è una ragazza di 16 anni che ha vissuto un trasferimento da poco a causa del lavoro di suo padre. Essendo molto timida teme di non riuscire ad integrarsi , ma un gruppo di amici è pronto ad accoglierla ... cosa succederà ?? Conoscerà qualcuno...
