Ciao a tutti mi chiamano Travor, sono un ragazzo semplice amo la musica, sono abbastanza silenzioso e sono un po' secchione lo ammetto. Ho 16 anni e so di essere gay dalla prima superiore, ora sono in 3a di sala bar un lavoro che sogno di fare fin da piccolo, l'unica persona che mi sopporta e Elena la mia migliore amica delle elementari, non so come faccia a sopportarmi ed infatti la lodo ogni volta che ho finito una mia paranoia ed è ancora li al mio fianco. Lei e anche l'unica che sa del mio orientamento sessuale.
La mia famiglia è composta da me e i miei genitori, abitiamo in una villetta nella periferia della città, diciamo che stiamo bene con i soldi quindi non mi manca nulla, l'unica cosa che mi manca sono i miei genitori che vedo solo la sera e qualche volta la mattina visto che lavorano sempre, ormai è come se ci vivo da solo in questa villa, non che stare da solo non mi piaccia anzi sto meglio così perché quando sono a casa non fanno altro che litigare per cavolate.
Almeno quando finiscono di litigare c'è sempre Elena che mi sopporta e mi dice che tutto si sistemerà e che non devo darci peso visto che ogni coppia spostata litiga. Dovrebbero farla Santa secondo me.
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Un battito di ciglia
RomanceDue ragazzi, visto da fuori normalissimi ma, all'interno hanno una tempesta. Tutto inizierà da una punizione da svolgere assieme. Sorrisi timidi, sguardi fugaci e ossessioni insane.
