Michel Walpole

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L'immenso "LVR1", ovvero il "Laboratorio di Virtualizzazione del Reale" più importante della Cupola Terrestre, fu fondato nel 2084 dall'IBM, in quello che, al tempo, era territorio americano. Dalla sua fondazione all'anno 2116 era quasi triplicato per dimensioni e il lavoro degli scienziati era cresciuto esponenzialmente.
Tommaso Croci si stropicciò gli occhi e sbadigliò: non dormiva da tre giorni.
"Capo, la pillola!"- il robot da scrivania Yoto aprì la cassettina della sua pancia ed estrasse una pillola verde.
"Grazie Yoto"- il direttore italiano dell'LVR1 ingerì il farmaco e tornò come nuovo, come ristorato da un lungo sonno. Quindi si rimise al lavoro.
Si udì un fischio : qualcuno inserì il codice per usare l'altoparlante che permetteva di comunicare con l'ufficio del direttore :"Capo, il signor Walpole chiede di interloquire con lei"- gli riferì una sua collaboratrice.
"Va bene Clara, fallo entrare"
"Mi spiace signore, deve raggiungerlo in reparto".
Tommaso si alzò, indossò la giacca argentata per completare l'assetto della divisa che riparava dalle radiazioni. Premette la mano sulla porta blindata che, riconoscendo le sue impronte, lo lasciò accedere al breve tunnel azzurro che portava all'ascensore, anch'esso azzurro. Scelse "Ospedale" e l'ascensore lo condusse, muovendosi verticalmente e orizzontalmente nell'enorme complesso, in un altro tunnel azzurro che terminava con un'altra porta blindata. Al di là di essa, quattro soldati attendevano il direttore per scortarlo. Frenesia: ecco cosa pensò Tommaso vedendo correre i suoi medici per i reparti. Li vedeva impegnati e preoccupati. Entrò nel reparto di oncologia e fu accompagnato dalla scorta fino al letto del primo ministro. Fece un cenno alle guardie e queste si dileguarono nel corridoio. Il direttore sedette accanto al letto del ministro inglese, moribondo.
"Ciao Tom"- mormorò immobile il signor Walpole con voce roca-"É da un po' che non vieni a trovarmi. Sono cambiate alcune cose dall'ultima volta che ci siamo visti, purtroppo"- disse volgendo lievemente il capo verso il comodino, dove luccicava uno schermo. Lo sguardo di Tom cadde sul misuratore di radiazioni elettromagnetiche: i livelli erano, come tutti sapevano, tristemente critici.
"Sono passati quasi quattro anni dal primo giorno in cui ho messo piede in questo enorme palazzo bianco, ed é grazie a te se in questi ultimi anni ho potuto vivere dignitosamente"- riprese a dire il signor Walpole -"Un po' d'acqua, perfavore". Tom avvicinò un bicchiere alla bocca del malato, che continuò:"Ho potuto lavorare e leggere, anche se non metto piede fuori dal Laboratorio da anni. Sono stato il primo ministro di un paese che ho amato, ho faticato per rendere la Cupola un posto migliore per vivere. La sottile barriera che siamo riusciti a costruire é stata un successo, Tom, ma ormai la vita, se cosí si può definire, verte in un'altra direzione: siamo entrambi coscienti di ciò."- Walpole tossì e si aggiustò uno dei tubicini che teneva infilati nelle braccia."La verità é che la Terra, quello che fu il meraviglioso pianeta della vita, non é più in grado di ospitarci. La razza umana é in estinzione, ormai il nostro seme é sterile, lo sappiamo Tom, io e te e molti altri. Ma mentre tu hai ancora una missione da compiere qui, lo stesso non si puo' dire per me."-il primo ministro abbozzò un triste sorriso, poi si fece più serio e ordinò:"Leggilo". Tom Croci si avvicinò allo schermo luminoso e lesse il referto medico.
"Non é molto quello che mi resta da vivere, come vedi. Ho amato l'Inghilterra e la Cupola, le ho servite fino alla fine. Ora, sono pronto a servire la tua Arcadia col mio pensiero."
"Capisco signor Walpole, non si preoccupi. Arcadia é un posto piacevole, ci sono menti eccelse."-rispose calmo Tommaso.
"Voglio andarci subito Tom. Ho paura all'idea di lasciare quello che ho amato fino ad ora, non voglio avere rimpianti. Ho preso una decisione ormai."
"Le piacerà Arcadia.-sorrise rassicurante il direttore-"Vuole lasciare un messaggio di addio alla Cupola?"
"É già tutto pronto, Tom. Nel cassetto c'é una registrazione con il mio commiato.". Il signor Walpole si lasciò andare a un sommesso pianto di commozione.
Il direttore fece chiamare alcuni infermieri che lo portarono via in barella. "Stanza 101"- ordinò.

"Prima di cominciare, signor ministro, le devo spiegare alcune cose sul mind transfer che le saranno utili ad Arcadia. So che é stanco per ascoltarmi, ma saranno le ultime cose che imparerà su questa terra.- Tommaso sorrise.
"Ti ascolto."-disse il signor Walpole.
Il direttore iniziò dunque la spiegazione:"Primo: Arcadia é un mondo virtuale e anche i suoi abitanti saranno virtuali. Ciò significa che lei diventerà il suo puro pensiero stesso e i normali bisogni fisiologici come mangiare o dormire non saranno necessari. Nonostante ciò viene dato in dotazione, nella funzione del sistema, un corpo per illudere la mente. Le sue connessioni nervose sono abituate al tatto, al gusto, eccetera...quindi potrà provare queste sensazioni anche ad Arcadia. Ma il corpo e gli oggetti saranno solo una finzione, il piacere che proverà sarà interamente mentale, come se fosse una stimolazione dell'encefalo da parte del pensiero stesso. Una buona parte delle sue connessioni nervose, quelle che regolano il funzionamento del corpo, non sono necessarie, quindi non vengono trasferite. Secondo: l'essere umano é brillante perché capace di assimilare milioni di informazioni in poco tempo. Ad Arcadia manterrà tutte le idee che ha accumulato fino ad ora e potrà impararne delle nuove comunicando con le altre menti che vi sono trasferite. Ovviamente la comunicazione non sarà come quella che intendiamo noi. Verrà a contatto con alcune sinapsi artificiali. Il meccanismo é semplice: basta volerlo e l'impulso nervoso ti trasferirà nella direzione di conoscenza scelta perché ad ogni minima attività cerebrale é assegnata una particolare direzione sinaptica. Vedrà con la mente altre persone, potrà fare discorsi mentali, ma non deve credere che quei discorsi siano reali, sarà solo il pensiero di un altro che entra a contatto col suo. La realtà é creata in modo da dare la massima illusione possibile ma, soprattutto all'inizio, troverà difficili alcuni passaggi, come se fosse in stato di dormiveglia. Stiamo ancora cercando di renderla più funzionale possibile. Terzo: il percorso é irreversibile, una volta entrati ad Arcadia non si esce più. Il circuito virtuale di Arcadia non si può interrompere, il complesso sarà spedito con la massima sicurezza su un altro pieneta inospitale ma più stabile. Lì vivremo finché il pianetà esisterà. L'impulso si tramanderà per sempre. Ad Arcadia ci sono gli uomini più potenti del mondo, é piccola ma é la Realtà Virtuale migliore mai creata. Mi ha seguito bene fin qui?" - 
"Si Tom"
"Ora arriva il momento di fare alcune piccole scelte. Può scegliere il suo corpo e due persone della Terra a cui affidare i codici per comunicare con lei quando sarà ad Arcadia. La terza persona sarò io, contattami solo se necessario. Vuole il suo corpo o le sceglierò un corpo casualmente?"
"Per l'amor del cielo Tom, voglio il mio corpo! Il mio corpo giovane, santo cielo! Voglio me stesso!"
"Le chiedo scusa, spesso sono poco sensibile"
"Affidami a mia figlia, Melany Walpole."
"D'accordo, Melany Walpole. E poi a chi altro?"
"Non lo so, Tom. Dallo...dallo a chiunque, a chiunque lo vorrà. Voglio conoscere l'ultima persona nuova sulla Terra, e la voglio conoscere ad Arcadia. Accertati solo che sia una brava persona."
"Per comunicare con loro le basterà entrare in uno stato simile a quello del sonno, così loro avranno accesso al suo impulso nervoso, che altrimenti opporrebbe resistenza. Bene sir Walpole, iniziamo, mi ci vorrà una mezzora per creare il corpo virtuale, riposi pure.".
Tom Croci inserì una porzione di dna del ministro in un lettore che trasformò la sequenza in una perfetta immagine sullo schermo, poi ringiovanì la sequenza virtuale dei telomeri, riportando il ministro all'aspetto di quando aveva trent'anni. Inserì i codici in Arcadia. Poi ebbe inizio il complesso mind transfer: Croci curava ogni cosa nei dettagli.
"Addio Cupola, addio immenso laboratorio bianco, addio pianeta Terra come l'ho sempre conosciuto!"-disse sofferente il ministro.
"Benvenuta nuova Arcadia, signor ministro, il vero Paradiso. La mente é lei stessa un luogo, lei non abbandonerà mai la sua mente, conosce Milton? Lì potra leggere ogni suo verso e impararlo a memoria..in meno di un secondo! Arcadia é un luogo magnifico, signore."
"Ti credo, Thomas, sono pronto."
"Arrivederci Michel".
"Ciao, Tom. E grazie.".
Un medico anestesista addormentò il ministro. Una squadra di fisici e neuroscienziati era riunita attorno a Tom Croci. Il complesso procedimento fu completato in tre giorni. Il direttore si accertò che il Mind Transfer fosse avvenuto in modo corretto e che il pensiero di Walpole si fosse trasmesso correttamente. Non poteva avere la certezza finché non avrebbe parlato con lui direttamente su Arcadia, ma tutto sembrava essere andato per il verso migliore.
"Ci dai l'ok capo?"
"Si ragazzi, tutto ok!". Si levò un applauso tra gli scienziati. Il corpo di Walpole fu ucciso.

Ai ajuns la finalul capitolelor publicate.

⏰ Ultima actualizare: Mar 28, 2017 ⏰

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