"E tu chi saresti?"

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Era sera e stavo pensando a come sarebbe stato il mio primo giorno nella nuova scuola domani,tremavo dalla paura che non fossi accettato dagli altri,che forse io non ero abbastanza per scuole private come quella...

Nel mentre che pensavo a tutto ciò mia madr-oh..bhe si la mia madre adottiva spalancò la porta per venirmi a svegliare.

Non avevo dormito tutta la notte,per paura.

Dopo essermi preparato mi affacciai alla finestra e vidi un ragazzino anoressico e biondo platino su una bici farmi segno di aiuto.

Scesi le scale e detti ai miei genitori un saluto veloce per poi raggiungere il ragazzino.

Gli si era rotta la ruota della bici,e non poteva usare altri mezzi visto che i genitori erano poveri e non avevano niente oltre quella bici per il figlio.

Era stato fortunato quel giorno visto che alla casa-famiglia ci facevano giocare quella piccola oretta con le bici,ed ero abbastanza esperto.

In pochi minuti aggiustai la ruota e il ragazzo riconoscente mi stava per cedere gli ultimi soldi che gli erano rimasti.

Rifiutai all'istante e volli sapere soltanto il suo nome.

-"Uhm...davvero?Non vuoi niente?."disse il ragazzo abbastanza sconvolto.

-"Ovvio che no, perchè mi dovresti dare soldi per una stupida ruota che anche un bambino saprebbe aggiustare?".

-"Non so,di solito vogliono sempre qualcosa da me e se mi ribello.."

Fermai il ragazzo all'istante.

-"Ho capito."

Lo guardai.

-"Che c'è?Ah..vero..si. Mi chiamo Jason.."

-"Okay Jason,sai che ti dico?."

Nel mentre stavo per prendere quei pochi spiccioli che mi ero procurato lavorando per i miei al negozio passò con lo skateboard una ragazza dai capelli blu e dalla tuta da ginnastica nera che si fermò davanti a noi.

-" Jason che stai facendo? Ti sto cercando da ore."disse la ragazza con tono irritato.

-" Hanon emh ..vedi.. mi si era rotta la ruota della bici e lui.."

Jason mi indicò,e io guardai la ragazza con sguardo imbarazzato.

-"E tu chi saresti?."

-"Andrew. Andrew Goldheart.."dissi puntando lo sguardo in basso imbarazzato.

-"Sisi molto interessante, Jason andiamo."

Jason non ebbe manco tempo per salutarmi che Hanon lo portò via.

Non pensavo che ci fosse gente strana,o almeno non così.

Quei due mi avevano fatto fare ritardo di ben 1 ora, e allora senza perdere tempo mi diressi subito per la scuola.

Era un palazzo enorme nero,ricordava molto una casa di un film horror o forse ero troppo io che ne guardavo troppi.

Accanto alle scale vidi lo stesso skateboard della soggetta di prima, Hanon.

E da lì capì che quei due si stavano dirigendo nella mia stessa scuola.

Entrai di soppiatto senza farmi vedere da nessuno, o almeno io pensavo che nessuno mi avesse visto.

Dietro di me apparve una ragazza bionda con un cagnolino nero in braccio.

-"Tu non dovresti essere in classe?."mi disse la bionda osservandomi dai piedi al viso.

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⏰ Dernière mise à jour : Feb 17, 2017 ⏰

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